In meno di un mese di attività, l’Atlante delle buche, il progetto lanciato il 18 ottobre da Giorgio Re attraverso la pagina Facebook U Milanisi, ha raccolto e geolocalizzato oltre 300 buche e lesioni del manto stradale agrigentino.
“Un lavoro partecipato che nasce dal basso – ci dice il promotore – e punta a offrire uno strumento utile per programmare meglio la manutenzione del territorio”.
Le segnalazioni sono arrivate tramite social e da contributi diretti dei cittadini, coprono sia il centro sia i quartieri periferici, restituendo una fotografia condivisa della città.
“L’obiettivo non è lamentarsi, ma offrire uno strumento concreto di collaborazione: una mappa pubblica che aiuti a individuare le priorità e pianificare gli interventi di manutenzione necessari –spiega Giorgio Re – lo scopo ultimo di U Milanisi è proprio questo: dare spazio ai fatti e alle idee che migliorano Agrigento, con intento concreto e partecipativo. È un’iniziativa che ho lanciato per raccogliere progetti che rendano più curata e vivibile la città in cui sono tornato a vivere, dopo molti anni a Milano, e dove stanno crescendo i miei figli”.
Dopo alcune settimane di dialogo con chi ha voluto interagire sulla pagina social, Giorgio Re ha avuto conferma che il decoro urbano deve diventare una vera priorità politica e che questo può accadere solo con pressione dal basso e attenzione mediatica. “L’Atlante serve a questo e, in definitiva, anche U Milanisi risponde alla stessa logica: trasformare la partecipazione in responsabilità collettiva. Dal canto mio – conclude – non mi limiterò a raccogliere un catalogo di sogni e belle speranze, ma userò la pagina anche per condividere le proposte concrete che definirò nelle prossime settimane anche in base agli spunti ricevuti”.
Il progetto dell’Atlante resterà aperto e aggiornato periodicamente. Per continuare a segnalare criticità e verificare gli aggiornamenti online il link:
https://www.google.com/maps/d/u/0/edit?mid=1GY6Dgi72xm4Xduu80tWfhIBdsWqasx8&usp=sharing
