La presidente del Consiglio comunale di Favara, Miriam Mignemi, a quattro anni dalla sua elezione, traccia un bilancio della sua attività e di quella dell’Assise cittadina. Un ruolo prestigioso e impegnativo, quello da lei ricoperto, in considerazione, anche, del quadro politico che è presente nell’aula “Falcone e Borsellino”, ovvero opposzione politica che ha una schiacciante maggioranza numerica, rispetto all’amministrazione comunale.
Non sono mancati gli scontri, le divergenze, ma anche le condivisoni e le decisione bipartisan, prese senza guardare l’appertenza politica, per il bene della città. Ecco la nota di Miriam Mignemi.

“Esattamente 4 anni fa il Consiglio Comunale di Favara, mi dava l’onore di rappresentarlo, eleggendomi suo Presidente. Il Consiglio comunale, nella sua interezza, seppur, talvolta, su posizioni politiche opposte, tra la maggioranza e l’opposizione, non si è mai sottratto al proprio dovere, svolgendo un lavoro continuo e fattivo.
Sono diverse e tante le iniziative che il Consiglio Comunale ha promosso in questi anni, alcune delle quali, purtroppo, non hanno riscontrato la sensibilità dell’amministrazione comunale, penso ad esempio alla proposta sulle strisce rosa per la realizzazione di parcheggi per le donne in gravidanza; alla proposta di ridurre la Tari per chi adotta un cane; alla mozione per ridurre i costi esorbitanti dei diritti di segreteria;
Così come numerosi sono i provvedimenti, che il civico consesso, ha approvato, per citarne alcuni ha:
-abbassato la tassa dei rifiuti sulla seconda casa;
-approvato numerosi Regolamenti seppur non ancora applicati dal Sindaco e dai suoi Assessori:
•Regolamento per la concessione in uso delle ville e giardini comunali in elenco nello stesso ( mai applicato, attendiamo i bandi ),
•Regolamento per l’uso del Teatro Comunale, restituito alla città grazie al progetto della precedente amministrazione a cui lavorai da Assessore con il dirigente Giacomo Sorce, portato a termine dall’Amministrazione attuale, e reso fruibile grazie alla regolamentazione redatta e approvata dal Consiglio comunale,
•Regolamento per la video sorveglianza ( non ancora applicato).
-Ha approvato tutti gli strumenti finanziari che hanno permesso all’Ente di uscire dal dissesto e la stabilizzazione di oltre 240 dipendenti comunali, molti dei quali precari da più di trent’anni, dopo aver sollecitato la stesura dei Bilanci , visto il blocco di un anno dell’amministrazione comunale dal produrli e trasmetterli al Consiglio Comunale, organo di competenza, e aver lavorato in sinergia con la deputazione nazionale che ha inserito nel Decreto Milleproroghe l’emendamento per la stabilizzazione del personale.
Da garante del Consiglio Comunale e per prendere le parti dei cittadini, mi sono spesso esposta con azioni amministrative e decisioni in contrasto con le scelte dell’Amministrazione comunale e per questo sono stata accusata di fare opposizione, o addirittura ostruzionismo, quando, per fare un esempio, per salvare dei progetti esclusi dal Piano triennale delle opere pubbliche che altrimenti si sarebbero persi, posticipai l’approvazione dello stesso, o per aver rispettato l’iter di convocazione del Consiglio Comunale, come i consiglieri meritano, rispettando comunque sempre i tempi di approvazione degli strumenti finanziari trasmessici all’ultimo minuto, ma il tempo ha dato sempre ragione alla verità dei fatti e alle azioni portate aventi con coscienza e consapevolezza di chi vuole costruire, studiando le carte e lavorando con senso di responsabilità nei confronti della città.
Nell’attesa che le nostre proposte vengano concretizzate dall’amministrazione, continuiamo a lavorare a nuovi Regolamenti, quali: il Regolamento per l’uso del Castello; il Regolamento per la tutela e il patrimonio culturale e delle attività del Centro Storico, nonché continuando nella direzione di organo di controllo per restituire il Palazzetto dello sport e la piscina comunale alla città, vigilare sul servizio di nettezza urbana affinché venga rispettato il capitolato d’appalto , nonché sul centro storico ai fini di restituirgli decoro.
Sicuramente non mi spaventano gli ostacoli e continuerò a lavorare con caparbietà sempre dalla parte dei cittadini”.
