Un film già visto ed andato in onda su tanti campi. Ancora a 7 minuti dalla fine del tempo regolamentare i gialloblu subiscono il gol della sconfitta. Era successo a Caltanissetta, Vibo Valentia, Messina e oggi a San Cataldo. Una CastrumFavara dai due volti. Prudente in un primo tempo equilibrato con i padroni di casa a mettere più ritmo, secondo tempo di chiaro stampo gialloblù. Andati in svantaggio al 38′ del primo tempo con Castro (molto contestata la posizione di parte del centravanti di casa), i gialloblu rimettono ordine durante la pausa. Terranova sicuramente avrà dato la scossa giusta e dopo 30 secondi, su assist di Varela è Piazza a rimettere in parità la gara.

È un’ altro Favara quello che scende in campo nella ripresa e che schiaccia la Sancataldese nella propria metà campo. La svolta l’ ingresso in campo di Junior Nzila al posto di Tripicchio. Il giocatore francese detta i tempi, domina nei contrasti, va vicino al gol del vantaggio con un bel tiro a giro che sfiora l’incrocio dei pali. Partita a senso unico per i favaresi spinti da oltre 200 tifosi che neanche l’allerta gialla ha tenuti a casa a Favara. L’ inerzia della gara ti fa capire che da un momento all’altro il ribaltone è servito con tante occasione sotto porta per Varela e compagni. Ed invece a sette minuti dalla fine la Sancataldese trova con una bellissima conclusione di Castro il gol-vittoria. Tante le proteste per una presunta posizione irregolare e anche qualche fallo in area in occasione del gol del centravanti neroverde. Ma l’arbitro ha indicato il centrocampo respingendo ogni protesta.
A vincere la partita con merito sicuramente le due tifoserie che, nonostante la pioggia, hanno sostenuto per novanta minuti le rispettive squadre con un tifo caloroso in un pomeriggio freddo.
