Giovedì 13 novembre alle 18:30, il Castello Chiaramonte di Favara ospiterà la conferenza stampa di presentazione del film “Tradimento e Potere”, dedicato alla vita e alla tragica storia di Gaetano Guarino, il sindaco di Favara assassinato il 16 maggio 1946, solo 65 giorni dopo il suo insediamento.
L’evento è organizzato dall’associazione Città Aperta con il patrocinio del Comune di Favara. Ideato da Stefano Vinciguerra, il film mira a raccontare una delle pagine più significative e dolorose della storia locale, restituendo memoria e dignità a un uomo che ha sacrificato la sua vita per coerenza, coraggio e amore verso la sua comunità.
Alla conferenza parteciperanno il regista e sceneggiatore del film, Stefano Vinciguerra, insieme ai registi Lilia Alba e Dino Patti, all’aiuto regia Rino Vetro, alla direttrice di scena Giovanna Crapanzano e al direttore della fotografia Valerio Vinciguerra. Al loro fianco le professioniste del trucco e parrucco Rosaria Mendolia e Daniela Patti, lo scenografo e responsabile della logistica Luigi Mammo Zagarella con gli assistenti Pierluigi Patti e Filippo Di Caro, e Alessandro Di Stefano, boom operator. Sarà presente anche Gero Castronovo, autore del libro “L’assassinio di Gaetano Guarino”, insieme a tutto il team che sta lavorando alla realizzazione del film.
“L’idea di realizzare il film “Tradimento e Potere” — racconta Stefano Vinciguerra — è nata nel 2020, in quel periodo complicato del Covid-19. In quei giorni, quando tutto sembrava bloccato, mi è stato regalato il libro di Calogero Castronovo, che parla dell’assassinio di Gaetano Guarino. Quelle pagine mi hanno colpito in modo profondo, tanto da spingermi a rileggerle più volte, riflettendo sul significato della giustizia e sul coraggio di chi si batte per la propria comunità”.
“Il film, attualmente in fase di lavorazione, prevede un totale di 60 scene, molte delle quali girate a Favara e nei luoghi autentici che furono teatro della storia – evidenziano gli organizzatori – L’appuntamento di giovedì 13 novembre al Castello Chiaramonte sarà un’occasione per incontrare da vicino i volti e i talenti che stanno dando vita al film, scoprire i retroscena della produzione e conoscere le prospettive future di un lavoro che ambisce a diventare patrimonio culturale della comunità favarese e non solo!.
