Venerdì 14 novembre il Seminario di Agrigento ospita l’evento dal tema: “Testimoni del Vangelo: L’eroicità del Venerabile. Salvo D’Acquisto V. Brigadiere dei Carabinieri”.
Nel settembre del 1943, l’Italia era un Paese in ginocchio. Dopo l’armistizio dell’8 settembre, il caos e la violenza avevano preso il posto delle certezze, e l’occupazione tedesca aveva portato con sé la paura e la vendetta. In quei giorni bui, un giovane carabiniere di appena ventitré anni compì un gesto che avrebbe segnato per sempre la storia dell’Italia: Salvo D’Acquisto diede la vita per salvare ventidue innocenti.
Nato a Napoli nel 1920, D’Acquisto era vicebrigadiere dei Carabinieri e prestava servizio a Torre di Palidoro, nei pressi di Roma. Il 23 settembre 1943, un gruppo di soldati tedeschi fu vittima di un’esplosione accidentale che provocò la morte di due militari. Convinti di essere stati attaccati dai partigiani, i tedeschi decisero di punire la popolazione locale con una rappresaglia: ventidue civili furono rastrellati e destinati alla fucilazione. Salvo D’Acquisto, pur non avendo alcuna colpa né responsabilità, si assunse tutta la colpa dell’incidente. Dichiarò di essere lui il responsabile, pur di salvare gli ostaggi innocenti. Fu fucilato sul posto, dopo aver gridato le sue ultime parole: «Viva l’Italia!»
Di D’Acquisto si parlerà venerdì 7 novembre alle ore 18 al Seminario Arcivescovile di Agrigento nel corso dell’evento dal tema: “Testimoni del Vangelo: L’eroicità del Venerabile. Salvo D’Acquisto V. Brigadiere dei Carabinieri”. Ad introdurre gli interventi, che saranno moderati dal giornalista Salvatore Fucà, sarà il colonnello Nicola De Tullio, comandante Provinciale Carabinieri di Agrigento. Interverranno: il prof Enzo Di Natali, storico; Mauro D’Acquisto, pronipote del venerabile Salvo D’Acquisto; don Salvatore Falzone, cappellano militare del Comando Legione Carabinieri Sicilia. Le conclusioni sono affidati all’arcivescovo della Arcidiocesi di Agrigento, monsignore Alessandro Damiano. La poetessa Giuseppina Mira presenta la poesia “A Salvo D’Acquisto”.
Per il nobile gesto compiuto D’Acquisto ha ricevuto la Medaglia d’Oro al Valor Militare. Di recente, nel febbraio 2025, Papa Francesco ha autorizzato il decreto che lo riconosce «Venerabile» nella causa di beatificazione e canonizzazione.
