Maurizio Piscopo, collega giornalista, scrittore, musicista e maestro ci racconta del suo incontro con Riccardo Rossi, anch’egli giornalista pubblicista, napoletano, innamorato di Palermo e del messaggio evangelico di fratel Biagio Conte. Con lui ha affrontato il tema della Notte di Halloween.
Riccardo Rossi, con la moglie Barbara si è trasferito nel capoluogo siciliano, ed è diventato un testimone di fede. Maurizio Piscopo affronta con lui la notte di Halloween che, naturalmente, non trova i favori del seguace di fratel Biagio: “E’ pagana, lontana dalla nostra cultura e dalle nostre tradizioni”.
Con il suo tradizionale e molto efficace stile, Maurizio Piscopo di fa conoscere, con una breve intervista, fatta per SiciliaTarget, Riccardo Rossi. =================
Palermo, Fratel Biagio, l’accoglienza, la povertà. Come mai? – “Sono arrivato a Palermo per Biagio Conte. Mi ha colpito profondamente il suo modo integrale di vivere e approfondire il Vangelo nella vita di ogni giorno. Sono arrivato a Palermo nel 2018 e da allora sono stato il suo megafono – ci racconta Riccardo Rossi – Volevo seguire il Vangelo, volevo seguire Biagio per dar voce alle sue battaglie, a quelle che si vivono nel Vangelo: veicolando messaggi di pace, di accoglienza e fratellanza”. Accolgo i pellegrini che sono alla ricerca di Dio – continua Riccardo – Vengono moltissime persone da ogni parte del mondo, tutti alla ricerca di un mondo migliore e per ritrovare la fede”.
Ed eccoci al tema di Halloween:
“E’ una festa, se così si può definire dove si parla della morte in maniera sbagliata e distorta, con la presenza dell’orrido, di scheletri che “disturbano” la crescita dei bambini e li abituano ad accettare il male come un fatto normale – evidenzia Riccardo Rossi – E’ la finestra del male oscuro, con messaggi negativi che fanno abituare alle cose brutte di cui il nostro mondo è pieno. Dobbiamo pensare che Halloween per il solo fatto di presentare abbigliamento horror, sangue, arti mutilati, mostri è un evento che viene dal male- afferma ancora Riccardo Rossi, – perché in maniera accattivante ci fa abituare all’orrido. Halloween fa diventare il mostruoso un modo di fare normale!”

Anche Fratel Biagio ci metteva in guardia con parole forti: “Mi sento in dovere di fare un appello a tutta la società affinché possa fare una attenta riflessione per comprendere che la festa di Halloween non è uno scherzo, un gioco, ma è un rito altamente negativo, pericoloso, violento, macabro e diseducativo per tutti, ma soprattutto per i bambini, che danneggia la loro crescita.”
“Invece di seguire Halloween, valorizziamo la festa di tutti i santi- spiega Riccardo Rossi – mettendo in evidenza le testimonianze di chi ha lottato per un mondo migliore, aiutando il nostro prossimo.”
di Giuseppe Maurizio Piscopo

Biografian di Riccardo Rossi: nato a Napoli il 3/10/1968 giornalista pubblicista, diplomato n ragioneria, sposato con Barbara Occhipinti, missionario laico e Piccolo Figlio della Divina Volontà, attualmente consigliere Ucsi (giornalista cattolico) di Palermo. Prima è stato ambientalista a Napoli e responsabile del WWF facendo varie battaglie negli anni 80, 90. Poi dagli anni novanta fino al 2000 ha seguito la politica in particolare il gruppo dei Verdi, come addetto stampa, seguendo dalla circoscrizione Vomero, Due ministeri Italiani. Nel 1999 ha incontrato la fede in una chiesa, dedicata a Santa Maria della Neve a Torre Annunziata, dove ha sentito la chiamata della Madonna. Nel 2003 si è trasferito in una casa famiglia a Catania dove è stato le braccia e le gambe di disabili fino al 2018. Poi nel 2018 ha seguito Fratel Biagio che si era abbandonato in preghiera e digiuno per strada, facendo il giornalista comunicatore delle sue battaglie per la realizzazione del Regno di Dio sulla terra. Attualmente è ancora alla Missione di Speranza e Carità fondata da Fratel Biagio dove svolge servizio in chiesa dove c’è la tomba di Fratel Biagio. Ora si occupa anche di una trasmissione in Tv a Maria Vision Italia,Verità di Cielo, dove vengono intervistate persone che raccontano delle loro vite nel fare la Divina Volontà, grazie agli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta che ha vergato, grazie ai suo colloqui con Gesù,i nuovi eccessi d’amore del Re Divino. Una vita per affrettare il Regno di Dio sulla terra.
