Sarà Massimo Cacciari ad aprire ufficialmente “Sphairos”, il ciclo di incontri filosofici che segna uno dei momenti più attesi del programma di “Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025”.
Il filosofo e saggista terrà dopodomani, al Teatro Pirandello, una lectio magistralis dal titolo “Gli antichi e noi”, inaugurando un percorso di riflessione che intreccia mito, filosofia e attualità.
L’iniziativa, ispirata ai luoghi di Empedocle e al tema “Dentro e fuori la caverna di Platone”, propone un viaggio ideale nella storia del pensiero, da Platone a Pirandello, con l’obiettivo di riportare la filosofia negli spazi del quotidiano. Il progetto – curato dalla Fondazione Orestiadi e dal Centro Culturale Pier Paolo Pasolini, sotto la direzione scientifica di Alfonso Maurizio Iacono e quella artistica di Giovanni Taglialavoro – include un ricco calendario di lectio, passeggiate filosofiche nella Valle dei Templi, laboratori per bambini e dibattiti tra studenti.
Tra gli appuntamenti più originali, le cosiddette “lex peripatetiche”, vere e proprie camminate tra i templi in compagnia di filosofi e archeologi, pensate per unire il paesaggio al pensiero. Accanto a Cacciari, interverranno nei giorni successivi altri studiosi e divulgatori, tra cui Massimo Polidoro, per riflettere sul valore del pensiero critico e sulla possibilità di “uscire dalla caverna” delle certezze apparenti, come ricorda Iacono: “La filosofia nasce dalla meraviglia – afferma – ma deve diventare azione, la capacità di guardare oltre ciò che ci imprigiona e immaginare un altro mondo possibile.”
