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CastrumFavara: quanti rimpianti nei minuti finali… Il punto sulla giornata della serie D

Ancora una volta la CastrumFavara torna a casa con l’amaro in bocca. A Messina, contro una squadra vogliosa di riscatto e pronta a cancellare definitivamente i 14 punti di penalizzazione, i gialloblu di mister Nicolò Terranova, si sono arresi nei minuti finali, perdendo 2-1 dopo aver accarezzato l’illusione del pareggio. La rete di Vaccaro aveva infatti rimesso in carreggiata una partita difficile, ma giocata bene, nel finale (88′) però il gol di Saverino ha regalato il successo ai giallorossi dell’ex Pippo Romano.
Per la CastrumFavara, in campionato, si tratta dell’ennesima, sconfitta, in trasferta maturata negli ultimi minuti, un copione che si ripete ormai dalla partita con la Nissa. La squadra favarese non porta punti dalla seconda giornata (14 settembre), quando arrivò l’ultimo risultato utile (1-1 contro il Sambiase). Da quel giorno la squadra non riesce più a invertire la rotta lontano dalle mura amiche. È un dato che alla lunga potrebbe pesate, non solo sulla classifica, ma soprattutto sul morale di un gruppo che spesso gioca bene per lunghi tratti della gara, non riuscendo a concretizzare in termini di gol e lucidità e nel finale subisce la beffa.
Già da domani a capitan Vaccaro e compagni non resta altro che smaltire presto la delusione e iniziata a preparare la gara in casa con la Vigor Lamezia.
Per il resto, il nono turno del campionato di Serie D – Girone I – ha offerto spettacolo e risultati importanti che iniziano a delineare le gerarchie di alta classifica.

La felicità degli igeani per la vittoria sulla Nissa
La felicità igeana per la vittoria pesante sulla Nissa

Il big match tra Nuova Igea e Nissa ha premiato i barcellonesi (3-2) grazie alla doppietta di Samake e al sigillo di Calafiore. Per la squadra di Di Napoli, a segno Terranova e Diaz, ma la sconfitta costa cara: la Nuova Igea balza al comando solitario con 18 punti, confermandosi la formazione più in forma del momento.
Alle spalle dei giallorossi si piazzano Savoia e Athletic Palermo (16 punti): i campani hanno regolato la Vibonese con il minimo scarto (1-0, gol di Meola), mentre i rosanero hanno superato con autorità il Sambiase (2-0, reti di Maurino e Bova). La Nissa e la Vibonese, sconfitte rispettivamente da Nuova Igea e Savoia, restano appaiate al quinto posto a quota 15. Alle loro spalle si accende la lotta per il sesto posto: Gela e Gelbison vincono entrambe e si portano a 13 punti. Il Gela, trascinato da uno scatenato Manuel Sarao (doppietta), supera l’Enna 3-1; la Gelbison espugna il campo della Vigor Lamezia (0-1, gol di Russo) dimostrando solidità e cinismo.
Torna a sorride anche la Reggina, che all’esordio di mister Torrisi trova una vittoria esterna preziosa a San Cataldo (0-1, Montalto)

Il bomber reggino Montalto, autore del gol vittoria a San Cataldo

Stesso risultato per il Milazzo di mister Catalano, corsaro a Ragusa grazie a un gol di Giunta.
Infine, come detto, il Messina batte la CastrumFavara e si porta finalmente a +2, dopo aver azzerato la penalizzazione iniziale. Rinviata invece al 5 novembre la sfida tra Acireale e Paternò, che completerà la giornata.

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