Renato Salamone, il marito di Marianna Bello la donna di Favara morta a seguito del nubifragio del 1 ottobre scorso, ha inoltrato una accorata lettera alla stampa per ringraziare pubblicamente quanti si sono spesi nella ricerca della moglie, e sono stati vicino alla sua famiglia.
Nota che vi proponiamo integralmente.
“Trovare le parole non è mai facile.
Ma le parole in questi giorni, quelle sincere, mi hanno aiutato tanto. In questi lunghissimi giorni ho sofferto come non auguro a nessuno e sto continuando a farlo in silenzio e con il cuore che mi strappa il petto.
Oggi voglio però ringraziare pubblicamente e tramite la stampa che ci è stata vicina alcune persone che non dimenticherò mai e che sono state famiglia senza guardare orari e togliendo tempo ai propri cari per darlo alla mia Marianna.
Il mio primo ringraziamento va alla Dott.ssa Francesca Roberto, dirigente della Polizia di Stato e al sovrintendente Raffaele Castaldo per esserci stati dal primo all’ultimo istante con delicatezza e schiettezza e perché hanno deciso di far passare Marianna per l’ultima volta sotto la Valle dei Templi che lei amava tanto nel tragitto tra quel luogo maledetto del ritrovamento e Favara.
Ringrazio poi il Comandante dei Carabinieri di Favara Paolo Scibetta che non si è mai sottratto al suo dovere prima di uomo e poi di carabiniere e per le parole che ogni giorno ha avuto per me e per il resto della famiglia.
Ringrazio la Presidente dell’Aica Dott.ssa Danila Nobile per tutto quello che ha fatto e per i mezzi che ha fatto arrivare a Favara già dal primo giorno. La ringrazio anche per il supporto morale che continua a darmi ogni giorno anche telefonicamente a qualsiasi orario e per la sua delicatezza nel cercare di farmi capire quello che ancora forse non mi è del tutto chiaro. Ringrazio anche l’addetto dell’Aica Dott. Gabriele Terranova che è entrato a far parte della nostra famiglia e che non ha mai fatto mancare la sua presenza fisica e morale durante e dopo le operazioni di ricerca.
Ringrazio il Sindaco di Favara Antonio Palumbo e la moglie Enza per esserci sempre stati e per aver lottato giorno e notte con noi.
Non per ultimo voglio ringraziare Gaetano Faija, Gaspare Vecchio, Giovanni Bellavia e Amedeo Restivo: cugini, amici, fratelli per me che notte e giorno sono stati svegli e attivi senza mai fermarsi e senza badare a nulla cercando anche di strapparmi un sorriso.
Ringrazio i vigili del fuoco, i volontari e tutte le forze dell’ordine che hanno lavorato per riportare a casa Marianna e farla finalmente riposare in un luogo sicuro. Grazie a tutti coloro che hanno pregato e sperato. Adesso Marianna è a casa e un giorno saremo nuovamente tutti insieme felici”.
Renato Salamone