Proseguono senza sosta e con ogni mezzo utile ed in tutte le zone le ricerche di Marianna Bello, la donna di 38 anni, madre di tre bambini dispersa a seguito del violento nubifragio che si è abbattuto su Favara ieri mattina.
Come ci conferma il sindaco Antonio Palumbo, che da ieri mattina non si è allontanato un attimo dalle zone di operazione, le ricerche continuano e non si lascia nulla di intentato per trovare Marianna. Oltre a ripercorrere il collettore che convoglia le acque piovane da piazza della Libertà al canalone del Vallone Favara, l’unità di crisi ha convogliato uomini e mezzi al termine del collettore, dove finisce il canale in cemento ed inizia la nuda terra.
“Qui ci sono due escavatori in azione e alcune pompe idrovore per svuotare le vasche e le conche presenti che si sono riempite di acqua e fango – ci dice il sindaco Antonio Palumbo – siamo in aperta campagna e si lavora con fatica ma con forte determinazione. Le pompe hanno già svuotato la prima vasca e l’escavatore ha rimosso il fango ed i detriti. Non è stato riscontrato niente che possa ricondurre a Marianna”.
Uomini e mezzi stanno salendo di qualche decina di metri dove insiste un’altra vasca per effettuate la stessa operazione.
“Voglio ringraziare pubblicamente tutte le donne e gli uomini dei vigili del fuoco, della protezione civile, del 118, i volontari e le forze dell’ordine per il grande lavoro che stanno facendo senza risparmiarsi un attimo – ci dice Antonio Palumbo – un particolare ringraziamento va ai tanti cittadini favaresi che si sono messi a disposizione, che hanno aiutato nelle ricerche a dimostrazione del grande cuore di Favara”.
