HomeAltre notizieBuche stradali: troppe, pericolose e mal segnalate. Il reportage di Sicilia Target

Buche stradali: troppe, pericolose e mal segnalate. Il reportage di Sicilia Target

Dalla morte di Chiara La Mendola, la ragazza agrigentina deceduta il 30 dicembre del 2013 a causa di un incidente stradale provocato da una buca, per la quale in primo grado e nel successivo appello furono condannati due dirigenti del Comune, il cui procedimento non si è ancora concluso, sembra non sia cambiato niente.

Con la tragica morte di Marco Chiaramonti, avvenuta ieri sera in un incidentestradale, che potrebbe essere stato causato da una buca stradale (gli accertamenti sulla dinamica sono in corso) la comunità agrigentina, sotto shock, ha acceso un ampio dibattito sui social.

Centinaia di cittadini stanno esprimendo il proprio malcontento, discutendo delle gravi problematiche legate alla viabilità urbana, diventata sempre più critica con il passare degli anni.

Via dei Fiumi

Buche profonde e avvallamenti disseminate sia nelle vie principali che in quelle periferiche, rendendo pericoloso ogni spostamento, soprattutto per chi viaggia su due ruote. Ma a generare ulteriore indignazione è il modo in cui, in molti casi, le buche vengono “segnalate” per mesi senza alcun reale intervento. Con l’intervento di segnalazione che diventa esso stesso pericolo. Come documentano le nostre fotografie, spesso vengono contrassegnate con tondini di ferro conficcati nell’asfalto e recinzioni improvvisate che si deteriorano dopo pochi giorni.

Una soluzione precaria e fuori norma, che trasforma un pericolo in una potenziale tragedia, basta immaginare cosa potrebbe accadere se un motociclista o un pedone vi cadesse sopra.

Via dei Fiumi

Proprio questa mattina, la nostra redazione ha effettuato un sopralluogo in alcune delle zone più trafficate della città: il Centro, il Villaggio Mosè, San Leone. Le immagini raccolte mostrano con chiarezza uno scenario ormai impossibile da ignorare: strade dissestate, buche profondissime, asfalto che si sgretola, segnalazioni fai-da-te. E non si tratta di casi isolati, ma della quotidianità con cui tutti i cittadini sono costretti a convivere.

Non è la prima volta che denunciamo questa situazione. In più occasioni abbiamo dato voce alle segnalazioni dei residenti, documentando con articoli e fotografie il degrado del manto stradale. Ma finora nulla è stato fatto.

Via Teatro Tenda

C’è poi un altro punto cruciale, spesso le buche si aprono a causa di lavori eseguiti male da ditte esterne. Asfaltature che cedono dopo pochi mesi, ripristini superficiali, e nessun controllo serio da parte degli enti preposti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. Agrigento non può più permettersi di restare in queste condizioni. Serve un resoconto immediato e trasparente sullo stato della rete stradale, controlli rigorosi sui lavori eseguiti, e un piano di manutenzione serio, non più soluzioni temporanee dell’ultimo minuto. La sicurezza non è un privilegio, è un diritto.

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