domenica, Gennaio 18, 2026
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Realmonte: verde privato o erbacce su suolo pubblico? La querelle “agita” le acque a pochi metri dalla Scala dei Turchi

A Realmonte, come spesso recitano tanti slogan lanciati per pubblicizzare la Scala dei Turchi che attira ogni anno migliaia di turisti da ogni parte del mondo, l’ estate dura tutto l’ anno. Complice il bel clima, il mare piatto di settembre e le ampie spiagge sabbiose “gettonate” anche fuori stagione da turisti che arrivano soprattutto dal nord d’Europa. Ma in questi giorni le acque si sono “agitate” non per il maestrale ma per una querelle pubblica, anche con un ping pong sui social, tra i gestori di uno storico lido balneare di Punta Grande e l’ amministrazione comunale di Realmonte. Al centro della “contesa” il mancato intervento dell’ Ente per la pulizia della Discesa Majata, transitata in auto o a piedi in estate da un fiume di turisti diretti per un tuffo a mare o per un  selfie con la marna bianca della Scala ed un romantico tramonto. Ieri mattina,

https://www.siciliatarget.it/2025/09/17/scala-dei-turchi-gestore-di-un-lido-pulisce-la-discesa-majata-l-amministrazione-comunale-si-tratta-di-verde-privato-che-invade-una-strada-pubblica/

come documentato da un nostro articolo, il gestore del Lido Majata era intervenuto personalmente a pulire la zona ed eliminare soprattutto gli ingombri di vegetazione che creano problemi ad automobilisti e pedoni. L’azione di cittadinanza attiva è stata anche apprezzata dal Sindaco di Realmonte Alessandro Mallia che ha “letto” nell’ intervento dei cittadini non una polemica contro chi amministra ma una buona pratica per chi opera nel territorio. Gli amministratori hanno pure chiarito che il Comune non può intervenire con interventi su fondi privati. Queste motivazioni non sono state “digerite”  dai titolari dello stabilimento “Majata” che in una nota al nostro giornale etichettano la strada non pulita come una “zona B” del territorio, nonostante rappresentanti la “porta pubblica principale” per accendere alla Scala dei Turchi.

“Ringraziamo l’ amministrazione per i complimenti ricevuti -ci dice Giuseppe Cinquemani, che sulla spiaggia gestisce un altro stabilimento- per l’azione fatta sotto il sole all’ età di 72 anni di mio papà. Ma alcuni comportamenti ci lasciano perplessi. Il Sindaco Mallia ha candidato in questi giorni Realmonte a Borgo dei Borghi ed in questi primi mesi di attività amministrativa si è speso tanto per rendere il paese e le zone di villeggiatura estiva pulite ed accoglienti. È sotto gli occhi di tutti la quotidiana bonifica che l’ Amministrazione Mallia ed il suo Assessore al Ramo  ogni giorno hanno fatto, sia nel centro abitato che nelle strade di campagna, come in viale Aldo Moro, in contrada Scavuzzo, alla Maniera ed altre zone. Ogni giorno, anche sotto Ferragosto quando l’Italia si ferma, abbiamo visto, invece da noi, operai al lavoro con mezzi per la pulizia di zone che erano anche discariche. Sono stati puliti angoli e stradine interne e poco trafficate. E poi vediamo che la Discesa Majata, la strada più turistica di Realmonte, dove insistono ristoranti, negozi di souvenir, parcheggi, b&b ancora non ha ricevuto neanche il taglio di un filo d’erba. Il Sindaco Mallia è un amministratore molto attento al territorio e in questi mesi lo ha dimostrato. Ma la risposta che ieri ha fornito al vostro giornale non ci soddisfa. È vero che molti rampicanti pericolosi a pedoni ed automobilisti provengono da terreni privati, ma creano problemi in aree pubbliche. Il Comune può intervenire in sostituzione dei proprietari dei fondi e poi addebita tutte le spese ai titolari dei beni. Sia per il decoro urbano verso i turisti, sia per la sicurezza per chi transita l’azione immediata andava fatta dal Comune. Sono ancora in tempo perché la stagione balneare non è finita e dalle foto che abbiamo mandato alla vostra redazione si nota che parte del verde della Discesa Majata proviene da terreni incolti privati, ma altri tratti pieni di erbacce e piante spontanee sono ai cigli della strada, tra muri di recinzione e carreggiata”.

La Discesa Majata tra erba a bordo strada e rampicanti che fuoriescono da giardini privati

Ieri sera la “querelle” si è spostata sui social registrando anche l’intervento della Delegazione di Mare Amico.di Agrigento che ha chiesto al Comune di Realmonte di intervenire per rispetto di chi sceglie come meta turistica le nostre spiagge.

Uno dei tanti interventi di bonifica predisposti dall’ Assessore Sciarrone nel territorio di Realmonte, con il taglio e la rimozione di erba ai bordi della strada

Abbiamo sentito oggi nuovamente il Sindaco Alessandro Mallia:”Non c’è nessuna scelta politica di creare una zona di cittadini di serie A ed una di serie B. Siamo amministratori di un territorio unico che vogliamo valorizzare anche con un clima sereno con chi ci abita o ci lavora nei vari settori. Abbiamo trovato un territorio devastato, abbandonato, con tanti problemi maggiori rispetto a cumuli d’erba che comunque rappresentano sempre un problema da affrontare ed eliminare. Sulla vasta zona di Punta Grande abbiamo dedicato le nostre attenzioni soprattutto sulle tante rotture idriche che avevano lasciato a secco abitazioni ma anche attività commerciali. Siamo anche intervenuti per riparare tratti della rete fognaria.La bonifica ecologica non è conclusa. Dove sarà di competenza comunale interverremo e nessuno si tirerà indietro o remerà contro. Mi auguro che la discussione sulla Discesa Majata sia stata chiarita”.

 

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