HomePoliticaDibattito politico in fermento, Favara si risveglia

Dibattito politico in fermento, Favara si risveglia

C’è fermento nel mondo politico – amministrativo di Favara dove si susseguono note stampa di esponenti di partito, interpellanze ed interrogazioni da parte di consiglieri, note alla stampa e post sui social di sindaco e assessori, riflessioni ed anche forti prese di posizione, e per fortuna anche comunicati stampa ufficiali.

In alcune c’è la notizia, in altre solo riflessioni o pensieri politici. Ma è un risveglio che cogliamo con piacere, come giornale trattiamo più notizie che opinioni, ma l’una non esclude l’altra.

Il Segretario cittadino della DC  Giuseppe Nobile, e quello di FdI Fabrizio Crapanzano prendendo spunto dall’interpellanza del presidente del Consiglio comunale e di altri consiglieri sul tema dei rifiuti nel suo complesso, che ha suscitato una dura risposta da parte del sindaco Antonio Palumbo in una nota congiunta chiedono al primo cittadino di “rispondere con chiarezza alle sollecitazioni provenienti dal Consiglio e, attraverso esso, dai cittadini”. Il sindaco dovrebbe guardare con buon auspicio a questi “assist politici” che arrivano dal Consiglio comunale – scrivono Nobile e Crapanzano – sono occasioni preziose per chiarire dubbi, rafforzare la fiducia dei cittadini e consolidare la credibilità delle istituzioni. Non cogliere queste opportunità significherebbe sprecare un momento fondamentale di confronto e partecipazione democratica”.

Una nota arriva anche dai consiglieri comunali Miriam Indelicato e Giuseppe Lentini, con oggetto l’aumento della TARI. Un aumento ingiustificabile che noi, non abbiamo votato – troviamo inammissibile che, nonostante il continuo aumento dei costi, il servizio continui a presentare criticità evidenti sotto gli occhi di tutti. Riteniamo ancor più grave che si continui a proclamare vittorie e successi inesistenti.

Questa mattina abbiamo registrato anche l’intervento del consigliere Marco Bacchi sulla necessità di una segnaletica stradale adeguata  agli ingressi degli Istituti scolastici.

Il vice presidente del Consiglio comunale di Favara Ignazio Sorce

Il grido d’allarme del vice presidente del consiglio comunale Ignazio Sorce sulla Villa della Pace che versa nel degrado ed è abbandonata a se stessa. “Quella che dovrebbe essere un’oasi di tranquillità, simbolo di svago e aggregazione, si è trasformata in un luogo sporco, trascurato, con giochi rotti, illuminazione assente e segni evidenti di vandalismo. Urge un intervento immediato”.

SiciliaTarget c’è. Non è il caso di ricordare che siamo un Giornale e non una bacheca o un albo pretorio, per cui ogni nota sarà “lavorata” secondo la valenza che la Redazione gli attribuirà.

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