Una commossa, fino alle lacrime, Miriam Mignemi, presidente del Consiglio comunale di Favara, unitamente a diversi consiglieri, al vice sindaco Emanuele Schembri ed alcuni assessori, al comandante della Tenenza dei Carabinieri Paolino Scibetta hanno ricevuto nell’aula consuliare padre Calogero Lo Bello per porgere al prelato, parroco della Chiesa B.M.V. dell’Itria nonché presidente del Consiglio pastorale cittadino, il loro saluto e quello della cità di Favara, in vista del suo trasferimento a Sciacca.
Parole di affetto, stima e gratitudine verso padre Calogero sono state espresse da tutti gli intervenuti, che hanno ricordato, anche con aneddoti personali, il lavoro e l’impegno profuso dal sacerdote nei suoi nove anni di permanenza a Favara. Padre Calogero, che andrà a Sciacca per assumere il suo nuovo incarico di parroco di Santa Maria Maddalena e San Francesco di Paola, ma anche di arciprete. Ha detto che il suo trasferimento è arrivato inaspettato ma che lo ha accolto con spirito di servizio.
Il saluto era stato preparato anche per don Michele Termine, anch’egli in procinto di lasciare Favara per Santa Margherita di Belìce quale parroco delle Chiese SS. Rosario e Sant’Antonio abate, ma assente per sopraggiunti motivi familiari.
