Favara si prepara ad accogliere un evento culturale di grande rilievo: mercoledì 10 settembre, alle ore 19, presso la Chiesa del Rosario in piazza Cavour, nota ai più come Chiesa di San Giuseppe, sarà presentato il nuovo libro di Don Vincenzo Arnone, “Narrazioni”. L’incontro, organizzato dal Centro Studi “Antonio Russello” (presieduto da Sara Chianetta) in collaborazione con il Caffè Letterario, rientra nella rassegna culturale “Incontro con l’autore”.
Dopo il saluto dell’arciprete Don Nino Gulli, prenderanno la parola Gabriella Bruccoleri e Domenico Alaimo, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra i versi e i significati più profondi dell’opera.
Don Vincenzo Arnone, originario di Favara, è oggi parroco a Montebonello (Pontassieve, FI) e rettore della Chiesa di San Giovanni Battista all’Autostrada di Firenze. Laureato in Lettere Moderne alla Sapienza di Roma, è figura di spicco nel panorama culturale italiano grazie alla sua intensa attività come scrittore, poeta, critico letterario e collaboratore di testate come Avvenire, Vita Pastorale, Toscana Oggi. Il suo nuovo libro, edito da Studium nella collana “Universale”, si articola in quattro sezioni – Narrazioni, Luoghi, Ritratti, Ballate – componendo un vero e proprio mosaico di storie, memorie e riflessioni interiori. Un’opera poetica di rara profondità, che fonde il linguaggio della fede con quello della grande letteratura del Novecento, intrecciando echi biblici con richiami a Montale e Luzi. Le poesie di “Narrazioni” si distinguono per la loro autenticità spirituale e umana: sono versi che parlano di memoria, di rifugio, di confidenza. Non nascondono il dramma dell’esistenza, ma lo attraversano con lucidità e speranza, offrendo al lettore uno spazio di silenzio, meditazione e consolazione. Più che una semplice raccolta poetica, Narrazioni si presenta come un invito a leggere la vita con intensità, spiritualità e sguardo profondo.

Don Vincenzo Arnone sarà anche protagonista anche dell’evento teatrale “Dialoghi nella Valle”, in programma il 16 settembre 2025, alle ore 18.30, presso il Chiostro del Parco Archeologico Nazionale della Valle dei Templi di Agrigento.
La rappresentazione, tratta da un suo testo teatrale, vedrà in scena Ugo De Vita e Silvia Budri, con accompagnamento musicale al violino di Ugo Adamo. La voce poetica di Arnone si trasforma così in parola teatrale, capace di evocare la grandezza del paesaggio classico della Valle dei Templi e di dialogare con la storia, la spiritualità e la bellezza.
L’ingresso è libero, e si prevede una significativa partecipazione di pubblico per un appuntamento che unisce arte, cultura e spiritualità nella cornice unica del patrimonio archeologico siciliano. Due eventi distinti ma uniti da un unico filo conduttore: la parola che si fa ponte tra memoria e speranza, tra il sacro e l’umano.
