lunedì, Febbraio 9, 2026
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Favara: al Convento Sant’Antonio commiato per fra’ Alfio e fra’ Michele. Don Diego Acquisto presidente ad interim del Consiglio Pastorale Cittadino

Favara si prepara a vivere un momento di commiato e rinnovamento nella sua comunità ecclesiale.

Domenica 7 settembre, alle ore 19, presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova, incastonata nella suggestiva cornice del convento sulla collina Belvedere,  meglio nota come collina San Francesco, si celebrerà la Santa Messa di saluto per fra’ Alfio e fra’ Michele, due figure che, negli ultimi tre anni, hanno lasciato un segno nella vita spirituale della città.
Arrivati nel settembre del 2022 a sostituire fra’ Giuseppe Di Fatta, fra’ Agatino Sicilia e fra’ Giovanni Sosa, fra’ Alfio e fra’ Michele hanno contribuito con dedizione e spirito francescano alla vita pastorale e sociale del convento Sant’Antonio, che da oltre 150 anni rappresenta un vero e proprio faro spirituale per Favara. La loro partenza, fra’ Alfio Lanfranco verso Caltagirone dove sarà guardiano, e fra’ Michele Mazzola verso il convento San Antonino di Palermo, segna la fine di un triennio intenso, vissuto all’insegna del servizio e della fraternità.

Ma come ogni porta che si chiude, altre si aprono. Al convento sono attesi fra’ Carmelo D’Antoni, che assumerà l’incarico di guardiano e rettore della chiesa, e fra’ Diudonnè Laho, chiamato a occuparsi della missione ad gentes e ad accompagnare spiritualmente la Gioventù Francescana (Gi.Fra.), che celebreranno la prima messa domenica 14 settembre alle ore 19. Un segno concreto di come il convento continui ad essere una casa accogliente, aperta alla città e alle sue nuove sfide pastorali. Il 2025 si inserisce in un biennio particolarmente significativo per la comunità francescana favarese: solo lo scorso mese di giugno, infatti, si è celebrato il 150° anniversario della presenza del Convento Sant’Antonio a Favara. Un anniversario che non ha solo celebrato la memoria, ma ha rilanciato la missione di questo luogo come punto di riferimento spirituale, sociale e culturale. In un tempo di passaggi e nuovi inizi, il convento Sant’Antonio rappresenta sempre una “porta sempre aperta” per Favara, luogo di accoglienza, ascolto e fraternità, segno concreto di una Chiesa in cammino, radicata nella storia e protesa verso il futuro.

Anche sul fronte della corresponsabilità ecclesiale si registrano importanti novità. Dopo il trasferimento di don Calogero Lo Bello a Sciacca, si è reso necessario un avvicendamento alla guida del Consiglio Pastorale Cittadino (CPC), organismo che da oltre quarant’anni coordina l’azione pastorale delle nove parrocchie favaresi, promuovendo una piena sinergia tra clero, religiosi e laici, secondo lo spirito del Concilio Vaticano II. In attesa della nomina del nuovo presidente da parte del presbiterio cittadino, è stato indicato come presidente ad interim don Diego Acquisto, figura storica del clero favarese e parroco da quasi sessant’anni della parrocchia Beata Maria Vergine della Neve e San Vito. La sua accettazione dell’incarico, «su esplicita richiesta e nel rispetto delle norme statutarie», garantisce continuità e stabilità al lavoro del Consiglio.

Il CPC continuerà la propria attività con il coordinatore Salvatore Sutera, il tesoriere Tonino Milazzo e la segretaria Giuseppina Pitruzzella. Don Diego, nel suo saluto, ha ringraziato per la fiducia accordata, rinnovando l’invito a “camminare insieme nella fede” e ribadendo il valore della corresponsabilità ecclesiale come stile di Chiesa.

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