“La pace non si realizza perché se ne parla, ma quando si vive; non è un’articolata teoria da studiare -ha detto il favarese Carmelo Vitello, Presidente regionale- ma una scelta di vita da mettere in pratica”
In occasione della solennità di San Ludovico, patrono dell’Ordine Francescano Secolare (OFS), le fraternità siciliane si sono riunite lunedì 25 agosto per una giornata di preghiera e comunione, nel contesto del Giubileo dell’OFS di Sicilia.

L’incontro, che ha richiamato partecipanti da tutta l’Isola, si è aperto all’Abbazia di San Martino delle Scale con l’accoglienza dell’abate don Vittorio Rizzone e una meditazione guidata da S.E. mons. Cesare Di Pietro, vescovo ausiliare di Messina.

Nel pomeriggio, un corteo di stendardi ha preceduto la Concelebrazione Eucaristica nella Cattedrale di Monreale, al termine della quale è stato rinnovato l’atto di affidamento a San Ludovico. Durante la giornata è stata annunciata l’iniziativa “Staffetta della Pace: le nuove sentinelle”, un percorso che, in continuità con il progetto “Disarmiamoci”, raccoglierà esperienze e impegni concreti di pace da parte di fraternità, comunità e istituzioni. Il simbolico “testimone” conterrà firme e testimonianze raccolte nel Libro della Pace, da consegnare ai rappresentanti religiosi e civili, in collegamento con la rete “Un’eco di pace”.

“La pace non si realizza perché se ne parla, ma quando si vive; non è un’articolata teoria da studiare, ma una scelta di vita da mettere in pratica” – ha sottolineato il favarese Carmelo Vitello, Ministro Regionale dell’OFS di Sicilia. I dettagli operativi saranno resi noti il 21 settembre a Enna, durante l’Assemblea Regionale che aprirà il nuovo anno fraterno.
