Pietro Infantino ha fatto ruotare l’ intera rosa, ha modificato nei novanta minuti l’ assetto nei vari settori ma soprattutto dà un segnale forte alla squadra: la maglia si suda ogni giorno, in allenamento e nelle amichevoli e che quella da titolare non è mai un dato scontato.

Si giustifica così l’impegno massimo di veterani e under, tutti pronti a farsi trovare…pronti a disposizione del tecnico e del modulo. È questo il Favara targato Infantino: una squadra che deve trovare la forza nel collettivo rispetto ai blasoni costruiti da altre società con cifre da capogiro e con una campagna acquisti con i soldini sul tavolo.

Oggi pomeriggio ad Aragona buon banco di prova contro la locale squadra che è pronta a recitare un ruolo importante nel campionato di Promozione. In un clima cordiale, il “Totò Russo” di Aragona ha dato il benvenuto ai favaresi con una buona cornice di pubblico e con i rispettivi gruppi di ultrà a sostenere le squadre, anche se si trattava di un allenamento congiunto, il modo attuale di indicare le tradizionali amichevoli d’agosto. È terminata 3-1 per i favaresi con in gol il difensore Lo Duca e gli attaccanti Leone e Mendes, quest’ ultimo arrivato ieri alla corte del direttore sportivo Totò Catania e che è in procinto del tesseramento.

Soddisfatti a fine partita i due allenatori.”Mi è piaciuto l’ approccio alla gara -ha detto Infantino- contro una squadra costruita molto bene per il campionato di Promozione. Dobbiamo ancora crescere ancora su tutti i fronti ma ho un gruppo che mi segue, che si è messo a disposizione dal primo minuto di ritiro. Sono soddisfatto del lavoro fatto. Adesso prepariamo la trasferta di Ragusa. Vogliamo onorare la Coppa Italia e nello stesso tempo, affrontando una pari grado, riusciremo a capire a che punto siamo”.

Anche il tecnico dell’ Aragona è soddisfatto a fine partita:”La differenza tecnica è evidente tra le due squadre. Il Favara ha un ottimo organico per ben figurare in serie D- ci dice Carmelo Giordano- ma noi non abbiamo sfigurato. Anzi per lunghi tratti abbiamo retto agli avversari e abbiamo anche creato buone trame. Questa amichevole ci dà consapevolezza del lavoro che stiamo facendo”.
