Chi ha vissuto con ansia, apprensione ed anche un po’ di paura la “Notte prima degli esami” , ed anche la successiva “liberazione” una volta conquistata la tanto agognata maturità, non poteva mancare al concerto di Antonello Venditti, quinta tappa del Festival “Il Mito” 2025.
La Live Arena dello Sport Village Bellavia con il suo “Notte prima degli esami 40th Anniversary” ha fatto registrare il pienone con i “maturati” degli anni ’80, ma anche tantissimi giovani, che hanno rivissuto la colonna sonora di quei meravigliosi anni. Antonello Venditti ha messo in scaletta principalmente i brani di “Cuore”, album che ha segnato la storia della musica italiana, pubblicato originariamente nel 1984 e ripubblicato nel 2024 in occasione del suo quarantennale in una special edition rimasterizzata. Il cantautore romano non si è limitato solo a cantare, ma ha arricchito il suo concerto con aneddoti, ha raccontato pezzi della sua vita, anche personale, spiegando anche come e perché quella canzone è nata.
E così ha ricordato i trascorsi di studente liceale (Giulio Cesare), il viaggio per andare ad assistere al concerto di Bob Marley a Milano (Piero e Cinzia); la sua depressione che lo ha allontanato da Roma e il suo rapporto con Lucio Dalla (Ci vorrebbe un amico), le dediche alle donne parte importantissima delle sua musica (Sara – Giulia), lo scontro con Bettino Craxi (L’ottimista), la sua passione per il calcio e la sua Roma, citta e squadra di calcio (Roma capoccia) e naturalmente le apprensioni di studenti e genitori per la maturità (Notte prima degli esami). Da citare le romantiche e uniche “Ricordati di me” e “Alta marea”, e la spensierata, ma solo all’apparenza, “In questo mondo di ladri” che ha fatto alzare tutti in piedi in uno spettacolare ballo collettivo che ha concluso le quasi tre ore di concerto

Antonello si è ricordato di chi “non poteva alzarsi e venire sottopalco a ballare”. Il suo grazie è andato ai tanti suoi fans in carrozzina che stavano assistendo al suo concerto, ad uno di loro Tony Giordano di Ravanusa ha regalato il suo mitico cappello. “E’ stata un’emozione unica – ci ha detto – seguo da sempre Antonello Venditti e vado ai suoi concerti quando viene in Sicilia. Indosserò il suo cappello e lo terrò con me come un prezioso cimelio”.
