L’indagine è stata portata avanti dai Carabinieri della Tenenza di Favara che hanno predisposto intercettazioni e pedinamenti che avrebbero evidenziato e documentato diversi episodi di assenteismo riguardanti 33 dipendenti comunali.
L’inchiesta coordinata dalla Procura della repubblica di Agrigento, pm Gloria Andreoli, è arrivata al termine, per cui sono stati notificati agli interessati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari. L’accusa è di assenteismo. Gli indagati avrebbero “badgiato” il cartellino a posto dei colleghi; impiegati che si assentavano dal lavoro per sbrigare cose personali, ma proprio per la timbratura del cartellino risultavano presenti.
I Carabinieri avrebbero documentato che i dipendenti, una volta aver “timbrato” ritornavano a casa, qualcuno andava al mercato o al cimitero; c’è anche chi è stato intercettato in chiesa ed anche in ospedale. L’inchiesta vede tra gli indagati: custodi, giardinieri, operatori amministrativi, assistenti, geometra e anche un ispettore della Polizia Municipale. L’indagine ha visto i Carabinieri impegnati dal giugno 2022 fino al marzo 2023.
Gli indagati tramite i loro difensori, nel collegio ci sono gli avvocati: Antonella Carlino, Salvatore Cusumano, Giuseppe Barba, Antonino Gaziano, Vincenza Gaziano, Samantha Borsellino, Sergio Baldacchino, Domenico Russello, Salvatore Buggea, Angelo Piranio, Silvana Calà, Antonio Bordonaro, Eleonora Cacciatore, hanno tempo venti giorni dalla notifica delle provvedimento per presentare le controdeduzioni, per essere eventualmente sentiti e comunque per produrre atti e documenti in loro difesa.
