Era tutto pronto a Burgio per la prima edizione della “Sagra della Pecora Bollita”, iniziativa in programma domani e nata con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni culinarie locali e promuovere un momento di aggregazione e convivialità per la comunità e per i visitatori.

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Sikania, è stata rinviata dall’amministrazione comunale a seguito dell’invito rivolto a tutti i fedeli da Papa Leone XIV a vivere la giornata di venerdì 22 agosto 2025 in digiuno e preghiera per la pace.
Al termine dell’udienza generale di ieri il Pontefice ha invitato i fedeli a vivere una giornata di digiuno e preghiera per una vicinanza a chi sta vivendo in scenari di guerra in Terra Santa, in Ucraina e in molte altre regioni del mondo.
La Pro Loco Sikania e l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vincenzo Galifi hanno deciso dunque di “vivere” il momento di digiuno e preghiera, rinviando la Sagra, tanto attesa dagli abitanti ma anche da tutta la comunità dei monti Sicani.
“In un tempo in cui l’umanità continua ad essere ferita -dicono i volontari della Pro Loco- sentiamo il dovere morale di fermarci, di ascoltare il silenzio e di invocare con forza il dono della pace. Invitiamo tutti a partecipare con spirito di unità e consapevolezza”.
Anche il sindaco è intervenuto sull’appello di Leone XIV: “Non potevamo ignorare l’invito del Santo Padre – ha spiegato Vincenzo Galifi – e crediamo che l’evento avrà ancora più valore se celebrato in un contesto di serenità, senza sovrapporsi a un momento di raccoglimento spirituale che riguarda l’intera comunità”.
Gli organizzatori si riservano di individuare la data per il momento che abbina un piatto tipico e le tradizioni contadine.
