Venti anni fa, a seguito dei lavori di riqualificazione della centralissima via Kennedy di Favara, illuminavano la sera le ornamentali Cocos Plumose, palme che avevano preso il posto dei pini che tanto danno provocarono alla pavimentazione del marciapiede ma anche al muro in pietra che sovrasta Corso Vittorio Veneto.
Durante gli anni si sono fulminati e adesso sono quasi tutti spenti, lasciando il fusto degli alberi al buio la sera. Per chi passeggiava era un bel colpo d’occhio quel marciapiede di pietra illuminato. Su via Kennedy, dopo tanti anni di abbandono del verde pubblico, ad inizio d’anno c’è stato un intervento di manutenzione straordinaria sulle piante da ridare vigore alle Cocos, sicurezza ai pedoni e decoro all’ intera asse viario. Per completare la riqualificazione occorre rimettere in funzione l’impianto di illuminazione. Ma dal Comune non assicurano un intervento immediato.
“Questi faretti – ci dicono dall’ ufficio che gestisce il servizio di illuminazione pubblica- non accendono non perché occorre una semplice lampada da sostituire. Ci sono collegamenti elettrici interrotti e l’appalto in atto non prevede questo tipo di intervento straordinario. Abbiamo al vaglio la redazione di un progetto, sia per via Kennedy che per altre zone al buio, per un intervento radicale dell’ impianto”.
Al momento, quindi, la base delle aiuole restano al buio, con il rischio per i pedoni di inciampare sui faretti rotti ma anche sugli escrementi dei cani depositati proprio ai bordi delle aiuole, con la “complicità” dei loro padroni.
