Si deve essere veramente privi anche di un piccolissimo ed impercettibile senso civico per comportarsi così e creare danno ambientale, degrado, sporcizia ed anche danno all’immagine della città.
Non trova, infatti, alcuna seppur minima giustificazione l’abbandonare i rifiuti all’angolo delle strade e far nascere vere discariche pericolose per la salute pubblica. Non è neanche immaginabile che questi “maiali” senza offendere il tanto menzionato animale che viene sempre citato a paragone in questi casi, e che vediamo in foto, lo facciano perché non pagano la TARI, la tassa sui rifiuti. I netturbini, infatti, nel ritirare i rifiuti non bussano alla porta e ti chiedono di esibire la bollettino di pagamento. E allora perché i rifiuti non vengono depositati dinnanzi la propria abitazione secondo il calendario stabilito, e invece vengono buttati in strada nel centro urbano, o lungo le strade extraurbane, anch’esse costellate di rifiuti di ogni genere?
Certo che se l’azione di controllo, sanzione e repressione, con le video trappole, le E-Killer o comunque qualsiasi sistema fosse attivata, magari farebbe da deterrente. Anche perché la recente normativa ha inasprito le sanzioni per cui il “danno economico” adesso è più pesante ed in certi casi si può arrivare anche alla denuncia penale.
Cittadini esasperati sono arrivati anche ad augurare peste e corna, come abbiamo scritto in un altro articolo. https://www.siciliatarget.it/2025/08/13/a-te-che-abbandoni-i-rifiuti-provocatorio-avviso-agli-incivili/
Certo a rendere la città di Favara “sporca” contribuisce anche il servizio che non è esente da colpe, per esempio relativamente allo spazzamento delle strade, sia manualmente che con le pulitrici automatiche. Molto ma molto carente è anche lo scerbamento dei bordi delle strade e dei marciapiedi, non solo nelle zone periferiche ma anche in centralissime strade come quelle che vedete in foto (via Ungheria).
E allora? Un bel corso intensivo di educazione civica, ecco potrebbe funzionare!
