Il servizio di emergenza-urgenza 118 presente nell’ Isola offrirà nuove tecnologie
Il sistema di emergenza-urgenza 118 in Sicilia si rinnova e si rafforza, puntando su innovazione, tecnologia e una gestione più capillare e in tempo reale. È stato infatti firmato il nuovo Contratto di servizio triennale, valido fino al 31 dicembre 2027, tra l’assessorato regionale della Salute e la Società consortile partecipata Seus, che vede quest’ultima ancora più protagonista nel garantire un servizio efficiente e all’avanguardia.
L’obiettivo principale è rendere il servizio più tecnologico e digitale, con monitoraggio costante e in tempo reale delle attività. La Seus continuerà a mettere in campo i propri autisti-soccorritori e i mezzi di soccorso nelle 252 postazioni del 118 in tutta la Sicilia, inclusa quella di Lampedusa, garantendo così una copertura capillare dell’isola. Oltre al soccorso urgente, la società si occuperà anche di servizi secondari come il trasporto di sangue, materiali sanitari, organi e squadre sanitarie specializzate.
Una delle novità più significative è il progetto ‘118volte digitale’, che sarà gestito integralmente dalla Seus. Questo sistema prevede l’interconnessione con i nuovi software delle centrali operative del 118, migliorando la geolocalizzazione delle ambulanze, la dematerializzazione delle schede sanitarie di bordo e l’uso della firma grafometrica sui tablet dell’equipaggio, medici e infermieri. Inoltre, le ambulanze saranno collegate ai pronto soccorso, già in funzione all’ospedale Cannizzaro di Catania e in fase di estensione ad altri ospedali, per trasferire in modo rapido e sicuro la diagnosi iniziale e le eventuali somministrazioni di farmaci
Il nuovo contratto prevede anche la creazione di una ‘data room’ presso l’assessorato della Salute, dedicata al monitoraggio in tempo reale della movimentazione delle ambulanze e dei flussi di chiamate al sistema ‘Nue 112’. La Seus gestirà inoltre il personale e le infrastrutture informatiche delle Centrali uniche di risposta di Palermo e Catania, garantendo un coordinamento efficiente e tempestivo.
Per fronteggiare situazioni di massimo impatto, sono state consegnate automediche ‘jolly’ multifunzione presso le quattro centrali del 118, con personale Seus dedicato, per intervenire in casi limite. Inoltre, nelle maxi-emergenze, la Seus metterà a disposizione il proprio modulo sanitario, recentemente creato, per supportare le operazioni di soccorso.
Il presidente della Seus, Riccardo Castro, ha espresso grande soddisfazione per il nuovo accordo, sottolineando come questa valorizzazione rafforzi il ruolo della società e la sinergia con l’assessorato della Salute, guidato da Daniela Faraoni, e con la Pianificazione Strategica. Castro ha evidenziato che il nuovo contratto rappresenta un passo importante verso un sistema di emergenza-urgenza più efficiente, tecnologicamente avanzato e capillare, capace di rispondere alle esigenze di una regione complessa come la Sicilia.
