Su iniziativa dell’Associazione Italiani in Europa, a Favara si è celebrata la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Ricorrenza istituita per ricordare la 𝐓𝐫𝐚𝐠𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐢𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 avvenuta l’𝟖 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨 𝟏𝟗𝟓𝟔.
Quel giorno a causa di un incendio nella miniera di carbone del “Bois du Cazier” a Marcinelle, sobborgo operaio di Charleroi in Belgio, persero la vita, soffocati dall’ossido di carbonio e braccati dalle fiamme, 262 minatori, tra i quali 136 italiani. Nel 2001 il Presidente della Repubblica, istituì la giornata in memoria di tutti gli italiani di ogni paese e regione che, alla ricerca di un futuro migliore per sé e per la propria famiglia, emigrarono affrontando grandi sacrifici e difficoltà, come successo a Marcinelle, rimettendoci anche la vita..
Presenti questa mattina al Cimitero di Favara, ai piedi del Monumento che ricorda i Caduti nelle Miniere, Danila Sollazzo, presidente dell’associazione Italiani in Europa, Giuseppe Arnone, fondato e presidente onorario, i sindaci di Favara, Antonio Palumbo, e di Agrigento, Francesco Miccichè, il parlamentare nazionale Lillo Pisano, Paolo Dalli Cardillo in rappresentanza del Consiglio comunale di Favara. Presenti anche diversi emigrati, venuti a Favara per le vacanze estive, ma che hanno voluto partecipare alla cerimonia. Sono stati deposti dei fiori conun momento di preghiera e la benedizione di don Lillo Di Salvo. Nel video sottostante le interviste.
