Una storia potente, un tema spesso taciuto, una voce narrativa che attraversa il dolore con grazia e profondità. Sabato 9 agosto alle ore 17.30, presso “La Perla Lounge Beach” di San Leone, sul lungomare Falcone-Borsellino, si terrà la presentazione del romanzo “Internato n. 48” (edito da Dialoghi), l’ultima opera della scrittrice Antonella Vinciguerra, originaria di Favara e da anni residente a Monreale.
In un contesto informale ma ricco di significato, tra il mare e le parole, si svolgerà un evento che unisce cultura, memoria e impegno civile. Accanto all’autrice interverranno lAusilia Corsello, dirigente scolastica, e Lina Vetro, direttore responsabile del CSM di Agrigento. Entrambe offriranno spunti di riflessione sia letterari che sociali, toccando le tematiche del disagio psichico, della marginalità e della dignità umana.
Il romanzo, intenso e visionario, racconta la vicenda di un uomo rinchiuso fin dall’infanzia in un manicomio, dimenticato dalla società e persino da sé stesso. Una storia che va oltre il racconto individuale e si fa denuncia, interrogando i lettori su cosa significhi davvero “normalità” in una società che troppo spesso confonde la sofferenza con la devianza.
“È un viaggio nella memoria, nell’amore e nella ricostruzione dell’identità, un percorso che attraversa la fragilità umana e la trasforma in resistenza”, ha spiegato Vinciguerra, che con questa opera firma il quarto libro del suo percorso letterario. Dopo Fimmini e Germogli di porpora (EPSIL) e Melodia della lupa (Armando Siciliano Editore), la docente e scrittrice torna a dar voce agli ultimi, restituendo visibilità e dignità a chi la storia ha relegato ai margini.
