domenica, Gennaio 25, 2026
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Al “San Giovanni di Dio” parte il progetto “Doccia a letto”

 “Non solo acqua, ma attenzione e rispetto” nell’ importante servizio attivato dall’Asp di Agrigento

Un piccolo grande passo verso una sanità più umana e rispettosa della dignità dei pazienti. Presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, l’Azienda Sanitaria Provinciale ha attivato un innovativo servizio di doccia a letto, dedicato ai pazienti non autosufficienti ricoverati nei reparti di Medicina Interna, Hospice, Anestesia e Rianimazione, Lungodegenza e UTIC-Cardiologia.

Si tratta di un’iniziativa all’avanguardia che si inserisce all’interno di un più ampio progetto di umanizzazione delle cure, con l’obiettivo di garantire non solo assistenza sanitaria, ma anche benessere, comfort e rispetto della persona nelle fasi più fragili della degenza ospedaliera. Il servizio si avvale di un dispositivo medico portatile in grado di effettuare un lavaggio completo direttamente a letto, attraverso un sistema integrato che regola la temperatura dell’acqua, aspira i liquidi e consente un’asciugatura rapida e delicata. Tutto avviene senza dover spostare il paziente, riducendo al minimo lo stress fisico e rispettando eventuali condizioni cliniche delicate, come la presenza di cute lesa. A rendere il servizio ancora più significativo è l’approccio adottato dagli operatori specializzati: non si tratta solo di igiene, ma di cura nella sua accezione più profonda.

Come sottolineano i promotori del progetto, “prima ancora dell’acqua, arrivano lo sguardo, il tocco e la parola” – tre elementi essenziali che testimoniano un incontro autentico con il paziente e che rappresentano i cardini dell’assistenza empatica. Oltre ai benefici psicologici e relazionali, il lavaggio a letto ha anche importanti ricadute sanitarie: favorisce la prevenzione delle piaghe da decubito, stimola la circolazione e migliora la salute della pelle, riducendo i rischi legati all’immobilità prolungata.

“La cura della persona non si limita al trattamento clinico – afferma il Direttore Generale dell’ASP di Agrigento, GiuseppeCapodieci – ma passa anche attraverso l’attenzione ai dettagli che incidono sulla qualità della vita del paziente. Con l’introduzione della doccia a letto, attualmente in fase sperimentale presso l’ospedale di Agrigento, portiamo avanti un’idea di sanità più vicina, più empatica e più rispettosa della dignità umana”.
Il progetto, se i risultati saranno positivi, potrà essere esteso ad altri ospedali della provincia, segnando un ulteriore passo verso un modello assistenziale che mette realmente al centro la persona.

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