Il pallone torna a rotolare, ma questa volta con un obiettivo che va ben oltre i tre punti. Domani sera, nel campetto sportivo dell’ex oratorio dei Padri Vocazionisti di Via dei Mille, si terrà “In campo per solidarietà”, un torneo di calcio di beneficenza nato con l’intento di raccogliere viveri da destinare all’area “Madre Teresa“, da anni punto di riferimento per il sostegno ai più bisognosi della comunità favarese.
Un evento che unisce sport, comunità e cuore, con protagoniste quattro squadre d’eccezione: le Associazioni Betania, San Giuseppe Artigiano, GT Academy e Fabaria Folk. Il torneo si svilupperà in due semifinali, una finalina per il terzo e quarto posto e, naturalmente, una finalissima che decreterà il vincitore. Ma, al di là del risultato, ad alzare davvero la coppa sarà la solidarietà. Il format promette di stupire: niente classico calcio a 7, ma partite arricchite da carte speciali che potranno essere giocate durante il match per modificare dinamiche e strategie, oltre all’originale “rigore presidenziale”, che vedrà dirigenti e presidenti calciare dagli undici metri. Spazio anche all’intrattenimento, con la telecronaca affidata ai vivaci ragazzi del gruppo “Linticchieddru Arrinisciutu”, che daranno un tocco di colore e leggerezza alla serata.
Iniziative come questa dimostrano ancora una volta quanto lo sport, e in particolare il calcio, sia un potente strumento di aggregazione e impegno civile. Quando c’è da tendere una mano, Favara risponde presente: una comunità che, con generosità e spirito di partecipazione, trasforma un semplice torneo in un gesto concreto di aiuto e speranza.
Perché, alla fine, è proprio vero: quando la solidarietà chiama, il cuore di Favara scende in campo.
