Sono trascorsi “soltanto” 33 anni da quel maggio in via Bersagliere Urso dove si concludeva un percorso di 5 anni di scuola elementare. La scuola media, le superiori e soprattutto la vita di ciascuno di loro li hanno portati su strade diverse.
Ma quando c’è un legame fortificato con ottime basi nate da una bella convivenza tra i banchi di scuola, i rapporti si allontanano solo fisicamente. È bastata un’ idea di rimpatriata in una sera d’estate, e subito all’ opera per trovare tutti i contatti usando anche i profili social. E poco fa, in un noto locale di Favara si sono riabbracciati. A chiamare l’ appello la loro maestra, un volto noto per Favara e non solo: Lina Urso in Gucciardino, presidente del Centro Culturale “Renato Guttuso” di Favara. Una maestra che aggrega ancora oggi nelle cose che organizza e che ha detto subito “si” quando è stata contattata.
Protagonisti di questa reunion gli ex alunni della scuola della Guardia, toponimo che identifica quella scuola, oggi professionisti, impiegati e con famiglia, Gioacchino Capodici, Carmelo Montalbano, Lillo Iacono, Agostino Milazzo, Roberto Montalbano, Salvatore Infurna, Giuseppe Alongi, Giuseppe Lentini, Carmelina Grano, Ester
Mignacca, Alessandra Campione, Angela Lentini, Maurizio Saieva, Stefano Vinciguerra ed Eleonora Cavaleri, l’ambasciatrice dell’ Agnello Pasquale in tutto il mondo. Una serata tra ricordi, nostalgie, aneddoti, marachelle nei corridoi e qualche bugia per compiti non fatti. Ma si era bambini. E tutto viene perdonato, perché dopo oltre 30 anni le monellerie vanno in.. prescrizione. Con tanto di sorriso della loro affezionata maestra
