Un nuovo progetto per i biancazzurri. Ancora nessuna nota ufficiale, ma indiscrezioni indicano Catania allenatore ed in rosa Cipolla, Fragapane, Noto, King il bomber Gambino e l’ ex Favara Fecarrotta
Dopo il doloroso ritiro dalla Serie D, il calcio akragantino si prepara a rinascere. E lo fa con un progetto ambizioso, guidato da volti noti e innesti di qualità. Dopo mesi di silenzio e amarezza, ad Agrigento torna a far parlare di sé il calcio, e lo fa con un progetto che punta dritto al rilancio nel nome della gloriosa Akragas. Secondo fonti ben informate, lunedì sera si è tenuta una lunga riunione societaria durata oltre quattro ore: un vertice cruciale in cui è stato definito nei dettagli il nuovo assetto tecnico e gestionale della società. La Akragas SLP del presidente Salvatore La Porta, nuova denominazione del club, ripartirà ufficialmente dal campionato di Promozione, ma con l’obiettivo chiaro di non restarci a lungo. Il progetto prevede una scalata rapida, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere la Serie C entro quattro anni.

Alla guida tecnica della squadra ci sarà Seby Catania, un allenatore esperto e vincente, affiancato dal direttore sportivo Tino Longo, garanzia di competenza e visione. Una coppia di profilo alto, che già di per sé lascia intuire la serietà delle intenzioni del club. I primi nomi filtrati dal mercato sono di spessore per la categoria: Cipolla, Fragapane, Noto, King, Fecarrotta e Gambino. Calciatori con esperienza, tecnica e personalità, capaci di fare la differenza. Tutti elementi scelti con cura, frutto di un lavoro silenzioso ma efficace, portato avanti dallo stesso Longo, ex ds del CastrumFavara.
Ma non finisce qui. Secondo indiscrezioni, la società sarebbe vicina a chiudere per un attaccante che quest’anno ha vinto il campionato d’Eccellenza. Un colpo che farebbe impennare ulteriormente le ambizioni di una rosa che già oggi appare strutturata per vincere, più da Eccellenza a vincere che da Promozione. La data del raduno è quella del 4 agosto, quando la squadra si radunerà per l’inizio del ritiro precampionato, agli ordini di mister Catania.
Sarà l’occasione anche per presentare ufficialmente il progetto alla città e ai tifosi. E proprio ai tifosi è rivolto l’invito più forte: tornare a credere in una squadra che, dopo il mortificante ritiro dal campionato di Serie D a metà stagione, proprio nell’anno in cui Agrigento è Capitale Italiana della Cultura, cerca ora riscatto con dignità e passione. Delusione, amarezza e frustrazione hanno segnato il recente passato calcistico akragantino, ma il futuro potrebbe tornare a parlare un’altra lingua. Quella dei successi e delle grandi vittorie.
