Come anticipato nell’edizione di venerdì scorso https://www.siciliatarget.it/2025/07/25/ad-agrigento-un-murales-per-ricordare-beppe-montana-il-commissario-di-p-s-ucciso-dalla-mafia-40-anni-fa/ è stato inaugurato oggi un murales dedicato al Commissario Capo di P.S. Beppe Montana, ucciso in un agguato di mafia a Porticello (Pa) quarant’anni fa.
È stato realizzato presso l’istituto comprensivo Statale “Esseneto” dall’artista Igor Scalisi Palminteri, per conto della Fondazione Federico II di Palermo e del Comune di Agrigento. Da settembre, al rientro nelle aule, gli alunni dell’importante istituto agrigentino ogni mattina entreranno in classe sotto lo sguardo di un uomo che ha sfidato Cosa Nostra portando in porto brillanti risultati investigativi, “punito” per aver servito lo Stato da criminali del calibro di Totò Riina e Bernardo Provenzano, mandanti del delitto. Grande commozione, da parte di tutti i presenti, durante i momenti commemorativi organizzati dalla Questura di Agrigento.
In mattinata la deposizione di una corona di alloro che il Questore Tommaso Palumbo ha collocato sulla lapide commemorativa che è presente sulla facciata della Questura, intitolata da anni proprio al Commissario nativo di Agrigento. Dopo l’inaugurazione del murales è stata concelebrata una Santa Messa da Don Giuseppe Cumbo, Vicario dell’Arcivescovo di Agrigento, dal Cappellano della Polizia di Stato Don Maurizio Di Franco e da Don Sergio Bonvissuto presso la Chiesa “San Michele- Badiola di Agrigento. Alla toccante cerimonia religiosa, dove è stata delineata la vita del giovane Commissario vissuta con zelo, passione e attaccamento al dovere, hanno partecipato il Signor Prefetto di Agrigento Dott. Salvatore Caccamo, Autorità Civili e Militari, una rappresentanza della Polizia di Stato, delle Organizzazioni Sindacali di Polizia e Civili e i Rappresentanti della locale Sezione A.N.P.S.

