L’uomo, un egiziano di 44 anni, è accusato di aver effettuato il trasporto di settanta migranti all’interno di una barca in vetroresina, lunga appena 10 metri, ed inadatta ad effettuare la traversata, esponendoli così a pericolo per la loro vita e per la loro incolumità.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile di Agrigento, dal Servizio Centrale Operativo, S.I.S.C.O. di Palermo e la Guardia di Finanza – Sezione Operativa Navale di Lampedusa, che hanno eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica, nei confronti d’egiziano egiziano ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Le operazioni di soccorso del barchino sono state rese difficoltose dal comportamento del trafficante il quale, con il viso coperto da passamontagna di colore nero, non ha ottemperato all’ordine di arrestare la navigazione, ma ha aumentato repentinamente la velocità, continuando la navigazione verso Lampedusa, al fine impedire le operazioni di soccorso da parte del personale operante. Egli arrestava la navigazione dopo un inseguimento durato più di venti minuti. L’indagato è stato condotto presso il carcere di Agrigento.
https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/2931a17a-692e-11f0-897d-736d736f6674
