“La solidarietà è una girandola che sostiene il mondo quando ci sono delle difficoltà. Non fermiamola. Anzi facciamola girare più forte. Da soli non possiamo fare nulla. Unendo piccoli contributi possiamo invece aiutare tante persone con difficoltà”.

Sul palco del Teatro Panoramico Valle dei Templi, con le colonne del “Giunone” sullo sfondo, Lina Urso Gucciardino, presidente del Centro culturale “Renato Guttuso” di Favara, ringrazia la vasta platea che ha risposto con entusiasmo alla raccolta fondi da destinare alla Croce Rossa Italiana. “Quando vediamo le divise rosse, un’ autoambulanza che presidia manifestazioni ed eventi, ci sentiamo tutti più protetti. La Croce Rossa Italiana, con il suo esercito di volontari, è una delle organizzazioni che ci deve fare sentire orgogliosi di essere italiani”.
La Presidente ha anticipato che il prossimo premio speciale della Mimosa d’Oro, in programma il 6 settembre, sarà assegnato proprio all’ organizzazione della C.R.I, la cui componente femminile è un valore aggiunto nelle missioni di pace ed umanitarie in tutto il mondo, nell’ assistenza sanitaria, nel soccorso in eventi e catastrofi, nel sostegno alla persona.
Sul palco è salita una piccola rappresentanza del comitato provinciale della C.R.I. presieduta da Angelo Vita. “Ringraziamo tutti i presenti per il contributo dato all’ iniziativa – ha detto Vita- che ci consente di aiutare persone che richiedono assistenza. I nostri volontari sono impegnati ogni giorno su tanti fronti. Mentre noi siamo qui per questo riconoscimento molti di loro sono occupati nel dare assistenza all’ arrivo dei migranti nel vicino porto empedoclino”.

È stata una serata piacevole, varia, condotta da Anna Alba e dal nostro direttore Giuseppe Moscato, con diversi ospiti che hanno rallegrato la platea. Un programma vario, apprezzato da pubblico che ha tributato applausi continui, tra i mandorli del Parco, alla chitarra del maestro Giuseppe Marino, emergente musicista di Realmonte dalle grandi potenzialità artistiche, alla voce di Pino Minio, reduce dal successo televisivo a Canale 5 a Io Canto Senior, alla recitazione vibrante di Francesco Maria Naccari, che ha dedicato un suggestivo monologo teatrale ai 100 anni di Andrea Camilleri e al gran finale di Manlio Dovi’.
L’ artista, originario di Palermo, attore, imitatore, cabarettista, è stato un vero e proprio mattatore della serata, coinvolgendo il pubblico, compreso un divertito sindaco di Favara Antonio Palumbo più volte “chiamato in causa”, con il suo grande repertorio satirico. Risate ed applausi a scena aperta per Dovi che ha portato sul palco i personaggi che lo hanno reso famoso in TV e teatro in oltre 40 anni di successi. Imitazioni, battute pungenti in pieno stile “Bagaglino”, versi sonori: tanta professionalità apprezzata dal pubblico in una serata dove il protagonista principale è rimasto il dono.












