venerdì, Dicembre 5, 2025
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Il “Petrusa” isolato telefonicamente. I disagi dei familiari e dei legali dei detenuti denunciati dal penalista Totò Pennica

“Il centralino della Casa Circondariale “Di Lorenzo” di contrada Petrusa di Agrigento è fuori uso da oltre un mese, isolando la struttura dai familiari dei detenuti”.

E’ questa la denuncia social che fa sul suo profilo il noto avvocato penalista Totò Pennica, chiedendo alla direzione del carcere un provvedimento immediato sostitutivo, in attesa che la compagnia telefonica ripristini il numero 0922 621111.

L’avvocato penalista Totò Pennica

“Al carcere di Agrigento sono custodite persone di diverse città provenienti da molteplici regioni. Le famiglie dei detenuti – scrive Pennica, penalista che spesso denuncia disfunzioni presenti nelle prigioni italiane – che vogliono mettersi in contatto per una legittima informazione, come il giorno della settimana del colloquio con i propri familiari detenuti,  tradotti negli ultimi giorni,  trovano il numero indisponibile. Anche gli avvocati, molti provenienti da città distanti, sono costretti a recarsi di presenza in carcere per informazioni”. L’avvocato Totò Pennica auspica l’intervento della Procura della Repubblica, dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale di Agrigento per risolvere il problema.

“Alla Direzione della Casa Circondariale – conclude il penalista agrigentino- suggerisco con spirito di collaborazione e rispetto istituzionale dei ruoli di attivare, nelle more, una scheda telefonica dedicata alla ricezione delle telefonate di familiari e legali”.

(Nella foto, concessa da “L’Amico del Popolo”, una panoramica della casa circondariale in contrada Petrusa, sulla SS. 122 Agrigento-Favara)

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