Stato di agitazione con assemblea sindacale programmata per lunedì 21 e martedì 22 luglio dei lavoratori dipendenti dalla Ditte che gestiscono il servizio di nettezza urbana a Favara.
I netturbini lamentano il ritardo da parte delle Ditte nel pagamento dello loro spettanze, in particolare non è stata corrisposta la mensilità di giugno. Il ritardo non sarebbe imputabile al mancato pagamento delle fatture da parte del Comune di Favara, che, come ci dice il sindaco Antonio Palumbo, ha liquidato regolarmente il dovuto alle imprese per il servizio reso nel mese di giugno.
Alla ditta capofila Iseda hanno inviato una nota la Fit Cisl e Uil Trasporti, i due sindacati di categoria, con la quale annunciano l’indizione dell’assemblea dei lavoratori del cantiere di Favara per il ritardo nel pagamento delle spettanze. “Spettabile Azienda – scrivono Antonio Stagno e Nino Stella – si comunica l’assemblea sindacale dei lavoratori del cantiere di Favara, nelle ultime due ore del turno di lavoro del giorno lunedì 21 e martedì 22 Luglio 2025, per il ritardo nel pagamento delle spettanze”.
Abbiamo appreso che le Ditte lamentano il mancato pagamento di fatture arretrate. “Si tratta delle spettanze dei mesi di dicembre 2023 e dicembre 2024 – ci dice il sindaco – che non sono state pagate dal Comune di Favara in quanto non era stato approvato in Consiglio comunale di PEF dello scorso anno, ovvero il Piano Economico Finanziario, che aggiorna il costo del servizio”. In ragione di ciò l’ufficio comunale preposto non aveva la copertura finanziaria per liquidare dette fatture. PEF che è stato approvato qualche settimana fa, con un aumento della TARI di circa 1 milione di euro, e che dovrebbe sbloccare il pagamento alle Ditte delle spettanze arretrate.
