Nella seduta di ieri sera il Consiglio comunale di Favara ha approvato con voto unanime dei presenti, 19 consiglieri su 24, la Mozione per il gemellaggio con Gaza city e l’adesione al Consorzio “Cultura e Tradizioni dei Castelli di Sicilia”.

La discussione prioritaria di questi due argomenti, rispetto all’ordine del giorno ufficiale, unitamente a quella per la ”Presa d’atto della valutazione urbanistica dei territori variati co la rideterminazione dei confino comunali con Agrigento ed Aragona”, è stata chiesta dal Consigliere Pasquale Cucchiara e condivisa da tutto il Consiglio comunale. La cerimonia di Gemellaggio con la città di Gaza, infatti, è in programma questa mattina ed era palese che non si poteva arrivare a questo storico momento senza che il Consiglio comunale ne approvasse i contenuti. https://www.siciliatarget.it/2025/07/10/favara-gaza-city-gemellaggio-per-fermare-il-massacro-sostenere-e-appoggiare-il-processo-di-pace-in-medio-oriente/ L’adesione al Consorzio scadeva proprio il 14 luglio, mentre riveste urgenza amministrativa anche la questione urbanistica.
Votata l’urgenza ed i prelievo dei punti la prima discussione è stata sull’adesione al Consorzio “Cultura e Tradizioni dei Castelli di Sicilia”. L’iniziativa di fare rete sui Castelli di Sicilia è nata prima con ATS, costituita nel gennaio del 2019 da diversi Comuni, si è poi trasformata in Consorzio dove citta e borghi siciliani sono presenti antichi manieri, quali Castelbuono, Mussomeli, Alcamo, Taormina, con la finalità di promuovere e valorizzare la cultura dei castelli, le attività che vi si svolgono, ma anche operare in sinergia attivando progetti condivisi.
Unanime la condivisione da parte del Consiglio comunale della mozione “Patto di gemellaggio con la Città di Gaza”. Un voto sentito che ha approvato il Gemellaggio, anche come segno concreto di vicinanza al popolo palestinese, di sostegno e appoggio al processo di pace in Medio Oriente.
Approvati questi due argomenti, alcuni consiglieri sono uscita dall’aula, senza dichiarare la loro decisone, ma la cui assenza è subito registrata dal nuovo sistema multimediale di presenze e votazione che da alcune sedute è operativo. Sul display della presidente Miriam Migneni, infatti, risultavano operativi solo 7 badge corrispondenti a soli 7 consiglieri presenti in aula. L’appello nominale ha dato conferma, 7 consiglieri su 24 hanno risposto “presente”; Bacchi, Zambito, Nipo, Bellavia, Cucchiara, Airò Farulla, Mignemi, per cui la seduta alla ore 21:00 è caduta per mancanza di numero legale. Stessa situazione all’appello chiamato dopo un’ora per cui l’assise cittadina tornerà a riunirsi questa sera alle ore 18:30, per la prosecuzione della seduta e la trattazione degli altri punti dell’ordine del giorno.
