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Crisi idrica e dissalatore mobile a Porto Empedocle, mozione consiliare di Cucchiara e Bellavia

Una mozione consiliare su “Proposte contro la crisi idrica” è stata presentata per l’approvazione del Consiglio comunale di Favara, da parte dei consiglieri Pasquale Cucchiara di Alleanza Verdi Sinistra, e Salvatore Bellavia del PD.  La mozione è inserita all’ordine del giorno della seduta ordinaria di questa sera, lunedì 14 Luglio 2025, inizio ore 18:30.

La crisi idrica non è solo una diretta conseguenza dei cambiamenti climatici ma è anche frutto dell’inadeguatezza politica della Regione che manca di una strategia complessiva del sistema idrico – scrivono i due consiglieri comunali – non è mistero che gli invasi siciliani manchino dei collaudi statici, dell’ordinaria e straordinaria manutenzione e non riescano a invasare le quantità di acqua per le quali sono state progettate, che la rete idrica disperda più del 50 percento del prezioso liquido, per non parlare dell’assenza di sistemi alternativi di approvvigionamento idrico, di dispositivi tecnologicamente avanzati e dell’utilizzo delle acque reflue depurate ai fini irrigui”.

Non solo c’è poca acqua a disposizione, ma quella presente viene gestita male.  La Mozione si occupa anche del dissalatore mobile in fase di realizzazione a Porto Empedocle, che non trova il favore dei due esponenti politici. “L’adozione della tecnologia della dissalazione non rappresenta una strategia sostenibile: ha un elevato consumo energetico, elevati costi per gli utenti, e produce salamoia concentrata che rischia di danneggiare irreparabilmente l’ambiente marino se non correttamente trattata e se non allontanata alle sufficienti distanze da siti destinati alla balneazione o naturalmente vocati”.

Intanto c’è chi fa profitti con l’acqua pubblica, vendendola a caro prezzo. Bellavia e Cucchiara hanno fatto una ricerca, che hanno riportato nella loro mozione, nella quale si evidenzia che in Sicilia insistono ben 16 brand privati che attingono acqua pubblica per lauti guadagni ovvero:

  • Acqua Vera Fonte Santa Rosalia località Santo Stefano di Quisquina (AG) imbottigliatore: Acqua Vera S.p.A.
  • Acqua Vitabella località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore: La Fonte S.r.l.
  • Acqua Viva località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore: La Fonte S.r.l.
  • Acquarossa Località Belpasso (CT) imbottigliatore: Cavagrande S.p.A. (Acquarossa)
  • Athena località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore: La Fonte S.r.l.
  • Cavagrande località Milo (CT) imbottigliatore: Cavagrande S.p.A. (Milo)
  • Fontalba località Montalbano Elicona (ME) imbottigliatore: Montalbano Acque S.r.l.
  • Stabilimento Geraci località Geraci Siculo (PA) imbottigliatore Geraci Siculo S.p.A.
  • Hidria località Milo (CT) imbottigliatore: Cavagrande S.p.A. (Milo)
  • La Fonte località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore: La Fonte S.r.l.
  • Milicia località Altavilla Milicia (PA) imbottigiatore: La Fonte S.r.l.
  • Ruscella località Modica (RG) imbottigliatore: Si.A.M. S.r.l. Sicil Acque Minerali
  • Sabrinella località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore La Fonte S.r.l.
  • Santa Maria località Modica (RG) imbottigliatore: Si.A.M. Sicil Acque Minerali
  • Serenella località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore: La Fonte S.r.l.
  • Vivizia località Altavilla Milicia (PA) imbottigliatore La Fonte S.r.l.

Nella mozione non mancano le critiche all’AICA, “Ente che dovrebbe garantire un servizio idrico pubblico e trasparente per i comuni agrigentini, ha recentemente visto l’azzeramento del suo CDA, con forti polemiche per logiche politiche spartitorie e mancanza di visione gestionale”. Pasquale Cucchiara e Salvatore Bellavia chiedono ai colleghi consiglierei comunale di approvare la mozione per:

  • Impegnare l’Amministrazione comunale di Favara a manifestare presso ATI e AICA per: impegnare i Comuni che non hanno versato il prestito ad AICA a farlo a stretto giro; inserire nella programmazione ATI la realizzazione di reti idriche ai fini irrigui poste a valle dei depuratori con tecnologia più recente; istallare i contatori in tutto il territorio comunale e provinciale; l’utilizzo efficiente delle proprie risorse idriche, dai pozzi alle sorgenti; la riparazione immediata ed efficace delle perdite idriche; la designazione di un nuovo CDA di AICA, secondo criteri di merito e competenza e sostenere, in tutte le sedi istituzionali, la trasformazione di AICA in un soggetto libero da logiche di lottizzazione politica.
  • Impegnare Sindaco e Giunta comunale a: esprimere formalmente la contrarietà del Comune di Favara all’installazione del dissalatore mobile a Porto Empedocle; chiedere l’avvio di un Piano regionale per il recupero e la rifunzionalizzazione degli invasi; la pianificazione di opere di risanamento della condotte idriche colabrodo, degli invasi e delle dighe.
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