C’è chi nel calcio lascia un’impronta fugace, e chi invece ne scrive la storia. Gaetano Longo appartiene a questa seconda categoria: quella degli uomini veri, degli educatori prima ancora che tecnici, di chi ha vissuto il calcio non come semplice sport, ma come missione.
Ed è proprio a lui che è stata consegnata una targa speciale alla carriera, durante la Terza Edizione della “Festa Provinciale del Calcio Agrigentino’, l’evento che ogni anno celebra i protagonisti del pallone dilettantistico isolano. Un riconoscimento dal valore profondo, assegnato dalla Delegazione Provinciale F.I.G.C. – L.N.D. di Agrigento, che sancisce non solo i risultati raggiunti sul campo, ma anche e soprattutto i valori trasmessi fuori dal rettangolo di gioco. La motivazione della targa parla chiaro: a Gaetano Longo “Per una vita dedicata al calcio, con cuore, grinta e immenso rispetto. Un modello per le generazioni di ieri, di oggi e di domani.” Parole che raccontano un uomo prima ancora che un allenatore. Originario di Taormina, ma agrigentino d’adozione, Longo è stato un ottimo calciatore, con un passato in Serie A tra le fila del Palermo, e poi allenatore carismatico e vincente, in particolare con la Pro Favara, guidata fino alla promozione in Serie D e protagonista di memorabili stagioni in Eccellenza. Con il club gialloblù ha costruito non solo successi sportivi, ma anche un legame umano e affettivo con l’intera comunità sportiva favarese.
Ma la vera forza di Gaetano Longo è sempre stata la sua capacità di educare attraverso il calcio. Da anni figura di riferimento nel panorama del calcio giovanile siciliano, ha formato generazioni di ragazzi, trasmettendo loro valori come il rispetto, il sacrificio, la lealtà e la passione per questo sport. A consegnare l’ambito ricoscimento
Angelo Caramanno, presidente FIGC – LND Agrigento, affiancato da: Santino Lo Presti, presidente onorario del Comitato Regionale LND Sicilia, Stefano Valenti, coordinatore del settore giovanile e scolastico della Sicilia, Luigi Gentile, consigliere del Comitato Regionale LND Sicilia, Tonino Saieva, revisore dei conti del Comitato Regionale LND Sicilia. A congratularsi con lui, per il premio ricevuto all’Hotel dei Pini di Porto Empedocle, tutti i componenti della Scuola Calcio Colleverde, dove Longo oggi continua a trasmettere la sua esperienza e il suo amore per il calcio:
“Non è facile descrivere a parole la soddisfazione e la profonda gratitudine che ci lega a Gaetano Longo. Averlo con noi è un privilegio. È una persona preparata, affabile, empatica, ma soprattutto un professionista dentro e fuori dal campo. Complimenti Mister per il premio ricevuto, giusto merito alla Persona che sei.” In un mondo del calcio spesso dominato da individualismi e risultati a ogni costo, la figura di Gaetano Longo rappresenta un faro: un allenatore che allena con l’anima, un uomo che educa con l’esempio. Un modello autentico, raro, prezioso. Un maestro di calcio. Un maestro di vita.
