Le principali cooperative sociali impegnate nell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) in provincia di Agrigento e nel territorio circostante scendono in piazza.
Una mobilitazione permanente è stata annunciata per oggi, con inizio alle ore 9 in Piazza Aldo Moro davanti la Prefettura di Agrigento. A guidare la protesta sono tredici cooperative e associazioni, tra cui la Cooperativa Sociale L’Edera, la San Silvio, la Juvenilia, la Gea, e l’Associazione Nuove Idee, che denunciano una situazione ormai insostenibile nella gestione quotidiana dei giovani migranti affidati loro.
Tra i punti critici più gravi segnalati: pagamenti bloccati da oltre nove mesi da parte degli enti competenti, che mettono a rischio la sopravvivenza stessa delle strutture; sospensione delle assegnazioni di nuovi minori, nonostante le strutture siano regolarmente autorizzate e operative; nessuna strategia per i neo maggiorenni, che, al compimento del 18° anno, rimangono nelle strutture senza riconoscimento legale né copertura economica; totale mancanza di interlocuzione istituzionale, che aggrava la già difficile gestione quotidiana e mina la qualità dell’accoglienza.
“Siamo allo stremo – affermano i rappresentanti delle cooperative –. Da mesi anticipiamo le spese per garantire vitto, alloggio, istruzione e assistenza sanitaria ai ragazzi. Lo facciamo per dovere etico e civile, ma senza risposte concrete rischiamo di chiudere i servizi”.
Con la manifestazione, le cooperative chiedono l’apertura urgente di un tavolo di confronto istituzionale con la Questura, la Prefettura e i Sindaci dei Comuni coinvolti, per affrontare le emergenze in atto e trovare soluzioni praticabili.
