E’ appena attraccata nel porto empedoclino la “The World”, la più grande nave da crociera privata al mondo. Lunga 170 metri, una larghezza di 30, 12 ponti ed una capienza massima di 1.200 passeggeri.
Sono questi i numeri, sulla carta, della nave che batte bandiera delle Bahamas. Ma a bordo oggi sono arrivati a Porto Empedocle soltanto in 181, oltre l’equipaggio. Non si tratta di una classica nave da crociera ma di un vero e proprio condominio galleggiante, composto non da semplici cabine interne ed esterne ma da 165 appartamenti suddivisi in monolocali, bilocali trilocali che variano dai 100 ai 300 mq. Sull’ultimo ponte c’è un attico panoramico che può ospitare, nelle tre camere da letto, anche 12 passeggeri. Gli appartamenti sono arredati con lusso, con salotti e ampie camere da letto e sono dotati anche di un angolo cucina con piastre da induzione. All’interno di “The World” ci sono simulatori di golf, biliardi, sale gioco, negozi, campo di tennis, due piscine, teatro, biblioteca, cinema, quattro ristoranti ed anche una “clinique la prairieche” dove è possibile sottoporsi a trattamenti orientali.

Il costo per una crociera? Si va da un milione di dollari fino a raggiungere la cifra record di 12 milioni di dollari. La nave non ha un itinerario ben fisso. Infatti la proposta del comandante è approvata o modificata dai “passeggeri residente” stessi. Non tutti possono permettersi il lusso della crociera a bordo della “The Worl”. Non solo per un fatto economico. Se non si ha una fedina penale pulita non è autorizzato l’accesso a bordo.
Ieri sera al tramonto, dallo scalo marittimo di Porto Empedocle era salpata la “Club Med 2”, lussuosa nave da crociera con 5 alberi. Il traffico crocieristico a Porto Empedocle inizia a farsi più intenso. Ma non sempre chi è a bordo rimane tra le vie dei luoghi di Camilleri. I tour sono già organizzati con escursioni alla Valle dei Templi, Scala dei Turchi ma anche mete più lontane come Palermo ed i mosaici di Piazza Armerina.

“Spesso vediamo attraccare lussuosi navi nel nostro porto –ci dice un addetto alla ristorazione di un locale di via Roma- ma di turisti neanche l’ombra. Qualche singolo o qualche coppia che decide di rimanere sulla nave e magari fanno poi due passi in paese. I passeggeri cenano a bordo oppure hanno escursioni organizzate e all’economia del nostro paese non rimane nulla. Dovrebbero dare un paio d’ore di “libera uscita” e a Porto Empedocle potranno visitare Torre Carlo V che si trova dentro il porto stesso, i vicoli del centro storico, assaggiare una buona granita, consumare un aperitivo, acquistare un souvenir e perché no anche un buon piatto di pesce locale”.
