Una delegazione del Consorzio di Tutela dell’Uva da Tavola di Canicattì IGP, composta dal presidente Marsello Lo Sardo e dal vicepresidente Giovanni Giglia, ha incontrato il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, per affrontare le crescenti problematiche legate ai fenomeni di furti e danneggiamenti che affliggono le aree rurali della provincia.
Durante l’incontro, i componenti del Consorzio hanno evidenziato come tali eventi rappresentino una grave minaccia non solo per gli investimenti e la continuità operativa delle aziende, ma anche per la salute e la sicurezza dei consumatori: l’acquisto di prodotti non tracciati, infatti, espone il pubblico a rischi sanitari e contribuisce, involontariamente, al sostentamento di attività illecite.
L’occasione è stata propizia anche per presentare le attività del Consorzio, ente che oggi si fa portavoce degli interessi dei produttori di un’ampia area provinciale e che si dedica alla salvaguardia e alla promozione di un’eccellenza del territorio: l’Uva da Tavola.
Il prefetto, nel ribadire il costante impegno delle Forze dell’Ordine nelle attività di controllo, estese anche alle zone rurali, ha assunto l’impegno di valutare l’implementazione di azioni specifiche. Il rappresentante territoriale del Governo ha inoltre auspicato che venga svolta una sinergica azione finalizzata a sensibilizzare i produttori affinché denuncino fatti e/o situazioni ritenute anomali che li coinvolgano nell’espletamento delle loro attività aziendali, ed ha auspicato
