L’Amministrazione comunale: “Non basta il nostro servizio. Occorre la collaborazione dei bagnanti con il rispetto delle regole”
Iniziativa ecologica della costituenda Consulta giovanile per sensibilizzare chi frequenta le spiagge
Operazione “spiagge pulite” a Realmonte. Non solo il Comune, chiamato per competenze amministrative a tenere puliti gli arenili, ma soprattutto i giovani e anche meno giovani di Realmonte in attività di volontariato per consentire una sabbia libera da rifiuti a chi sceglie questo meraviglioso tratto della costa agrigentina per trascorrere le giornate al mare. Ieri sera a Lido Rossello, su iniziativa della costituenda Consulta giovanile un gruppo numeroso di volontari ha ripulito, rigorosamente in modalità differenziata, la spiaggia che si affaccia sul borgo marinaro. Una passeggiata ecologia, con guanti e sacchi, ma soprattutto tanta opera di sensibilizzazione tra i bagnanti presenti.

Da Punta Grande a Giallonardo l’Amministrazione Mallia ha già iniziato da oltre una settimana il servizio di pulizia delle spiagge. A Punta Grande ancora la spiaggia non è stata del tutto pulita, ma, secondo le assicurazioni dell’assessore comunale al Territorio ed Ambiente Tony Sciarrone, gli interventi di pulizia straordinaria saranno completati. “Ci siamo insediati da poche settimane e purtroppo stiamo intervenendo anche su zone urbane e periferie- ci dice Sciarrone- dove c’erano discariche”.
Il Sindaco Mallia e la sua amministrazione da giorni ha lanciato una campagna ecologica per un’estate pulita. Ma ciò passa attraverso il comportamento corretto di residenti, villeggianti e turisti. Spesso, in tarda sera, sui bordi della strada provinciale che costeggia Punta Grande ai resti della Villa Romana si trovano decine di bottiglie vuote di plastica lasciate sull’asfalto dopo aver utilizzato l’acqua per pulire i piedi dalla sabbia. Da anni si chiedono le docce pubbliche per ovviare al problema, ma l’assenza del servizio (anche a pagamento), presente in tante spiagge siciliane, non giustifica il deposito a terra delle bottiglie.
