Diversi progetti di utilità collettiva rivolti ai beneficiari ADI, assegno di inclusione, e SFL, supporto alla formazione ed il lavoro, sono stati deliberati dalla Giunta comunale di Favara, che ha approvato l’atto di indirizzo politico per far via all’iter amministrativo che porterà alla loro realizzazione.
Le attività previste per i fruitori delle due tipologie di benefici sono finalizzate alla “tutela dell’ambiente”, alla “tutela dei beni comuni” ma anche in “servizi sociali”. I beneficiari di ADI e AFL, dovranno rendere un servizio che varia dalla otto ore settimanali ad un massimo di 12. I soggetti, che hanno sottoscritto l’impegno previsto dal Patto d’inclusione sociale, sono obbligati ad aderire ai PUC pena la decadenza del beneficio.

Diversi i progetti previsti, nel campo sociale: “Scuola sicura” che prevede il supporto all’attività di vigilanza durante l’orario di entrate e uscita di scuola; “Stare insieme a scuola” che comporta un fornire supporto agli insegnanti nel servizio di refezione scolastica; “Favara è di tutti” con un servizio di pulizia e manutenzione degli ambienti scolastici, parchi giochi per bambini ed aree attrezzate, oltre che la pulizia di edifici pubblici e uffici comunali. Altri progetti sono previsti nel campo ambientale. “Puliamo la città”, prevede un supporto per la riqualificazione delle aree verdi comunali mediante la raccolta di rifiuti abbandonati, manutenzione, scerbatura e spazzamento di strade urbane. Infine un PUC a carattere culturale: “LiberaMente”, che prevede un supporto nell’organizzazione e nella gestione di manifestazioni, apertura della biblioteca, centri di lettura e riordino del patrimonio libraio.
