“C’è chi fatica anche a comprare il latte per i bambini”. Con queste parole, Rino Capraro, presidente del Consiglio Centrale dell’Associazione San Vincenzo De’ Paoli, racconta la crescente povertà che colpisce le famiglie che servono di Agrigento, Porto Empedocle e Favara.
In un territorio dove, secondo il rapporto BesT Sicilia 2024, il reddito medio resta tra i più bassi d’Italia e un pensionato su sei vive con assegni minimi, l’azione della San Vincenzo diventa un punto di riferimento silenzioso ma prezioso e concreto. Ogni settimana, i volontari dell’associazione e i propri membri attivi, raggiungono a domicilio, nelle proprie case chi ha bisogno, chi fatica a sbarcare il lunario, portando pacchi con alimentari di prima necessità, prodotti per l’igiene personale, per la casa e alimenti e prodotti per neonati. Nessun centro di distribuzione, nessuna fila da fare: solo rispetto, discrezione e una porta che si apre a chi nella comunità si trova in uno stato di difficoltà.
“Non è solo questione di dare qualcosa da mangiare – sottolinea il presidente Capraro, eletto un anno fa alla guida della San Vincenzo – ma di far sentire che non si è soli”. Le donazioni arrivano quasi esclusivamente dai soci e dai cittadini con amorevoli gesti di solidarietà. Nessun finanziamento pubblico, ma solo tanta generosità donata dalle comunità. Il presidente lancia un messaggio finale, un invito alla solidarietà: “Aiutate chi vi sta accanto e soffre in silenzio. Anche un piccolo gesto può donare un sorriso, una luce di speranza e una giornata diversa. Basta scegliere di esserci”.
San Vincenzo De’ Paoli da sempre accanto a chi ha bisogno
ARTICOLI CORRELATI
