Su iniziativa del segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Fabrizio Crapanzano, ben 20 consiglieri comunali di Favara hanno firmato e presentato due mozioni consiliari in materia edilizia.
La prima porta per oggetto: “Impegno a ridurre gli oneri per diritti di segreteria per le pratiche edilizie e SUAP a titolo oneroso”. A firmarla i consiglieri: Gerlando Nobile, Marco Bacchi, Mariagrazia Agnello, Antonio Pio Vullo, Miriam Mignemi, Miriam Indelicato, Giuseppe Lentini, Mariano Lombardo, Antonio Cipolla, Ignazio Sorce, Paolo Dalli Cardillo, Salvatore Fanara, Marianna Zambito, Massimo Milazzo, Rino Castronovo, Salvatore Montaperto, Alessandro Pitruzzella, Vito Maglio, Carmen Virone e Onofrio Nipo.
La seconda mozione ha come oggetto: “Impegno ad adottare il regolamento comunale sulla cessione di cubatura e trasferimento di volumetrie”, è stata firmata dai medesimi consiglieri comunali ed eccezione del vice presidente Ignazio Sorce.

“Siamo certi che l’Amministrazione comunale non potrà tirarsi indietro di fronte a determinate legittime richieste da parte di chi come noi e tutti i consiglieri comunali firmatari, ascolta le esigenze dei cittadini e propone fattivamente modifiche, adeguamenti e soluzioni”, commenta il segretario di FdI Crapanzano.
La prima mozione impegna l’Amministrazione Comunale ad aggiornare e ridurre i costi a carico degli utenti relativi ai diritti di segreteria per le pratiche edilizie e SUAP a titolo oneroso, almeno del 50%. Tali onori, venivano aggiornati ed aumentati, anche a causa del dissesto finanziario, con la delibera di Giunta Comunale, n. 44 del 30 Aprile 2020. Un aumento da € 50.00 a € 526,50 per il rilascio di un permesso di costruzione. “Dal momento che il bilancio dell’Ente è stato riequilibrato, avendo il Consiglio Comunale approvato tutti gli strumenti finanziari necessari, è possibile intervenire in merito ad una revisione in riduzione degli oneri per i diritti di segreteria per le pratiche edilizie e SUAP a titolo oneroso, in considerazione del fatto che gli attuali importi, paragonati ad altri Comuni anche di dimensioni più grandi, sono sproporzionati per una cittadina come Favara, risultando improponibili per l’utenza”.
Con la seconda mozione si impegna l’Amministrazione Comunale a predisporre e ad adottare il Regolamento comunale per la cessione di cubatura e trasferimento di volumetrie di cui all’art. 22 della L.R. 16/2016 e s.m.i. “A differenza di molti comuni della Regione Sicilia, il Comune di Favara non si è ancora dotato del regolamento previsto dall’art.22 della L.r. 16/2016 e s.m.i., negando a molti cittadini la possibilità di poter edificare nel proprio lotto asservendo terreni a distanza sempre di loro proprietà. Tale mancata adozione, di fatto, va a limitare la possibilità edificatoria bloccando l’indotto economico locale del settore, andando altresì a limitare le entrate nelle casse comunali derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dai costi di costruzione”.
