mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeCronacaIrregolarità nel depuratore di Aragona, a processo sindaco, funzionari ed imprenditore

Irregolarità nel depuratore di Aragona, a processo sindaco, funzionari ed imprenditore

L’inchiesta, che ipotizza delle irregolarità nella tenuta dell’impianto di depurazione e scarichi di acque reflue nel fiume Platani, vede coinvolti, Giuseppe Pendolino, sindaco di Aragona e presidente del Libero Consorzio di Agrigento, ed altre sette persone.

Conclusa la fase preliminare,  si va al processo che si aprirà il prossimo 13 novembre davanti il giudice Nicoletta Sciarratta. Agli imputati, a vario titolo, vengono contestati reati ambientali, come, “aver aperto o comunque effettuato nuovi scarichi di acque reflue industriali, senza autorizzazione, superando così i limiti per i parametri “Escherichia Coli e Solidi Sospesi” e per aver “in assenza di autorizzazione” smaltito i residui provenienti dallo scarico all’uscita presso il Vallone Alongi,nei pressi del quale il depurato è ubicato, nel fiume Platani”.

Sul banco degli imputati, oltre al sindaco Giuseppe Pendolino ci sono: Luigi Virone, 69 anni; Salvatore Chiarelli, 72 anni; Rosario Monachino, 67 anni; Filippo Curallo, 56 anni; Angelo  Terrana, 63 anni; Salvatore Rotulo, 60 anni; Michele Cacciatore, 62 anni.

Il giudice ha accettato quali persone offese, un’azienda e una famiglia, con due figli all’epoca dei fatti minorenni,

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE