La stagione estiva sta per arrivare e con essa anche i periodi con i “picchi” di caldo che mettono spesso a rischio la salute di fasce deboli e più esposte della popolazione. Con una Deliberazione del 13 giugno 2025 del Direttore Generale Giuseppe Capodieci sono state adottate le linee guida per mitigare l’impatto della salute di eventuali ondate di calore.
Ecco i principali consigli che medici ed operatori sanitari dell’ASP agrigentina rivolgono alla popolazione.
Durante le giornate da bollino rosso, dove il termometro segna elevate temperature, si invitano anziani e bambini e persone con particolari patologie a rimanere precauzionalmente a casa nella fascia oraria 12-18 e fare frequentemente uso di sciacqui e docce con acqua fredda per far scendere la temperatura corporea. Evitare di svolgere attività domestiche a contatto di fonti di calore, come forni o ferro da stiro ed utilizzare tende da sole per filtrare i raggi solari. Eventuali impianti di condizionamento vanno programmati a 25-27 gradi e mai usare il ventilatore per lungo periodo, come di notte, diretto sul corpo. Inoltre si invitano a bere spesso bevande anche fuori dai pasti evitando alcolici, abuso di caffè e bibite gassate. A tavola, soprattutto a pranzo, consumare verdure, frutta e pasti leggeri. Importante anche l’utilizzo di un abbigliamento adeguato, leggero evitando quelle fibre che ostacolano la traspirazione. Nei diabetici ed ipertesi è importante controllare i valori della glicemia e della pressione arteriosa. Inoltre i medici fanno un appello alla popolazione: ”Evitate di lasciare a casa da soli gli anziani ed accertatevi che siano in ambienti domestici ventilati. Spesso le vittime di caldo sono persone lasciate sole”.
I principali effetti sono i classici colpi di sole, crampi di calore e collassi.
