lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAltre notiziePalma di Montechiaro: dalla raccolta nelle coste di 400 kg di rifiuti...

Palma di Montechiaro: dalla raccolta nelle coste di 400 kg di rifiuti al riuso dei materiali. Gli Scout protagonisti della “Giornata Internazionale dell’Ambiente”

La Giornata Internazionale dell’Ambiente” è stata per  Palma di Montechiaro un’occasione che si è sganciata dalla semplice cerimonia celebrativa ed è diventata un momento concreto di discussione, confronto, dibattito, approfondimento. Ma soprattutto proposte. E se queste partono dal basso, dai più giovani, da quelli che ancora oggi vedono il mondo senza i “comportamenti inquinati” dei grandi. allora ogni buon proposito ha più peso.

A Palazzo degli Scolopi, nell’aula consiliare che è poi la casa dei cittadini, i lupetti e lupette del CDA Seeonee del Palma Due, hanno ritenuto opportuno avanzare le diverse idee e condividerle ai presenti, Istituzioni, associazioni ambientali, studiosi e tecnici. L’esigenza è una sola: tutelare il territorio palmese da discariche e da ogni forma di inquinamento per preservare una delle terre e coste più belle che si affacciano sul Mediterraneo. La sensibilizzazione dei giovani scout arriva in un mese decisivo per l’iter che dovrebbe assicurare al territorio di Palma di Montechiaro la tanto attesa Riserva Naturale Orientata che da Monte Grande si estenderà a Punta Bianca. Un territorio vocato alla tutela ambientale deve educare i propri abitanti, nel rispetto del conferimento dei rifiuti, del riciclo, del recupero. Un’onda ecologica che parte proprio dagli scout di Palma Due, in piena sintonia con le scelte del Patto Associativo Agesci.

Durante la giornata del 5 giugno gli amministratori comunali hanno parlato dell’emergenza sgombero rifiuti ingombranti e dello sfruttamento dell’ambiente, richiamando grandi e giovani presenti ad evitare anche l’uso di cibi che producono spazzatura. Presenti i volontari dell’associazione “Plasticfree”, che in passato insieme agli scout hanno sottratto  400 kg di plastica dalle spiagge di Marina di Palma, e che hanno collocato nelle varie discariche abusive cartelli di sensibilizzazione. Il WWF, presente con una delegazione, ha spiegato la schiusa della nidiata di tartarughe delle nostre coste e l’importanza di avere spiagge e mare puliti e non inquinati.

Molto apprezzato l’intervento della geologa Giovanna Piangiamore,   in collegamento video dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di La Spezia. La ricercatrice ha introdotto undecalogo di buone azioni per prevenire disastri ambientali e accarezzare, anche con le mani dei bambini, la natura.

“Gli scout – ci dice in rappresentanza del gruppo Maricla Cacciatore- hanno promosso, attraverso l’uso delle tecnologie con giochi online parole e atteggiamenti con cui si è costituito, infine il decalogo del WED25. Inoltre hanno presentato tutti gli oggetti decorativi, come vasi, realizzati con il riuso di materiale plastico ritrovato sulle coste palmesi. Il nostro ringraziamento al sindaco Stefano Castellino, agli amministratori Daniele Cacciatore, e Sharon Amato e agli attivisti Salvatore Manganello e Cristina Montana Knez,. Un sentito ringraziamento anche a Lillo Inguanta per la cura dell’evento e a tutte le famiglie degli scout che ci sostengono in ogni iniziativa”

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -
Vella-Expert

TI POTREBBERO INTERESSARE