Archiviata la stagione 2024/2025 con una salvezza sofferta ma meritata, la CastrumFavara – che dalla prossima stagione dovrebbe tornare a chiamarsi Pro Favara, nome storico e identitario – si prepara ad affrontare una nuova avventura nel campionato di Serie D.
Un torneo che si preannuncia ancora più competitivo e avvincente, anche per la presenza nel girone del Massina, altra gloriosa realtà del calcio siciliano che proverà a risalire la china.

I presidenti Totò Crapanzano, Rino Castronovo e Totò Marrone sono già al lavoro per gettare le basi della prossima stagione. Primo obiettivo: ricompattare e probabilmente allargare il gruppo dirigenziale. Un’operazione strategica per rigenerare entusiasmo, rafforzare l’organizzazione societaria, garantire stabilità e serenità all’ambiente gialloblù. Sul fronte tecnico, si dovranno prendere due decisioni fondamentali: la scelta dell’allenatore, se confermare mister Pietro Infantino, e la sostituzione del Ds Tino Longo passato al Vittoria. Sia il Ds Longo che mister Infantino hanno lasciato il segno a Favara, contribuendo in modo decisivo al mantenimento della categoria, che mancava alla città da vent’anni.

Solo dopo aver definito queste due figure chiave, la società potrà avviare le operazioni di mercato: conferme, rinnovi e nuovi innesti saranno calibrati sulle indicazioni della nuova area tecnica, con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva e pronta a lottare in un girone che si annuncia tra i più duri degli ultimi anni. La CastrumFavara/Pro Favara è pronta a ripartire, con la voglia di consolidare la categoria e regalare nuove emozioni ai suoi tifosi.
