Si è svolta questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo “Andrea Camilleri” di Favara, un’importante iniziativa educativa promossa da Fipe Agrigento e Confcommercio Agrigento nell’ambito della Giornata della Ristorazione 2025, evento di rilevanza nazionale patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e dai principali Ministeri della Repubblica Italiana.
L’iniziativa, dal titolo evocativo “Il cibo come chiave per un futuro sano: quando la cultura e l’amore si incontrano nel piatto”, ha posto al centro dell’iniziativa un tema di straordinaria attualità: l’educazione alimentare tra i più giovani, cardine di una società consapevole, sana e attenta al proprio benessere.La giornata ha coinvolto gli alunni della scuola primaria in un laboratorio educativo, che ha saputo coniugare sapientemente valori nutrizionali, cultura del territorio e sostenibilità alimentare. Guidati dalla chef Sabrina Cucchiara con le indicazioni della biologa nutrizionista Vincenza Consagra, i bambini hanno partecipato attivamente alla preparazione e degustazione di una merenda sana e a chilometro zero: pane ai cereali con marmellata biologica e spremuta di arance fresche.
Un gesto semplice ma dal profondo significato, reso possibile grazie alla partecipazione di eccellenze del territorio a testimonianza di una filiera virtuosa che unisce produttori, ristoratori ed educatori. Ad accogliere l’iniziativa con entusiasmo e disponibilità è stata la dirigente scolastica, dott.ssa Rosetta Morreale, insieme a tutto il corpo docente che ha contribuito a rendere l’attività coinvolgente e formativa.Presenti Gabriella Cucchiara, presidente provinciale Fipe, Gero Niesi vicepresidente vicario di Confcommercio Agrigento, Giuseppe Castellano, Francesco Picarella, Alfonso Valenza e il direttore Antonio Giardina. Un ringraziamento particolare è andato a Davide Montalbano, funzionario della sede provinciale di Confcommercio, per il coordinamento operativo dell’iniziativa.
«Il cibo è cultura, è amore, è condivisione: nutriamo i nostri bambini con una dieta equilibrata, per costruire un futuro sano e felice». Questo il messaggio che ha ispirato l’intera giornata, orientata a rafforzare nei più piccoli la consapevolezza del valore della dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità, e dei prodotti agroalimentari italiani come strumenti di prevenzione e benessere.
